, che non bisogna lasciare i figli davanti al televisore, che non devono giocare troppo alla playstation…”. Ed, in parte, il libro parla anche di questo.

Non è un romanzo nè un manuale che detta istruzioni su come allevare un figlio modello: fa luce però su molti dei comportamenti che devono mettere in guardia i genitori (siete sicuri che i vostri figli non siano dei bulli o, peggio, non siano vittima del bullismo), racconta fatti realmente accaduti e propone dei metodi per stimolare nei bambini l’amore di sè, il piacere della sfida, il rispetto degli altri.

Si parla di violenza ed aggressività (l’aggressività è una forza, ma se esce dagli argini si trasforma in violenza. La violenza ci affascina perchè ci fa sentire vivi), di studi e di teorie, di prevenzione ed intervento (molto belli i giochi di gruppo suggeriti alla fine del testo).

“Piccoli bulli crescono” è un libro che dovrebbe essere letto da tutti i genitori: molti concetti li ho trovati scontati e banali ma, da quando sono padre di famiglia, è giusto che presti tutta l’attenzione possibile verso quei fattori che possono condizionare la crescita della mia bambina. La prevenzione inizia proprio in casa e se un libro come questo aiuta e ricorda che è l’adulto a trasmettere fiducia, sicurezza, calore e valori… ben venga.

Se vuoi comprarlo online, qui alcuni siti che lo vendono:

Nota sull’autore:

Anna Oliviero Ferraris è psicologa e psicoterapeuta. Insegna Psicologia dello sviluppo all’Università La Sapienza di Roma. Questi alcuni degli altri suoi libri pubblicati: “Le età della mente”, “Dai figli non si divorzia” e “Arrivano i nonni!”, “La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta”, “TV per un figlio”.
Qui trovi una vecchia intervista all’autrice.
Qui invece il suo curriculm vitae.