Secondo una ricerca dell’Università della Columbia e di Turky, le donne che durante la gravidanza hanno alti livelli nel sangue di Ddt possono sviluppare un rischio maggiore di far nascere bambini autistici. Lo studio è stato condotto su oltre 1 milione di donne finlandesi ed è stato pubblicato dall’American Journal of Psychiatry.

Tra le mamme prese in esame sono state isolate quasi 800 donne i cui figli avevano avuto una diagnosi di autismo. Lo studio ha dimostrato che il rischio di autismo è doppio per le donne che presentano più alti residui di Ddt nel sangue, mentre in generale aumenta di un terzo.

Non è stata riscontrata invece nessuna associazione per i  PCB (policlorobifenili), contaminanti ambientali di origine industriale (usati come additivi per antiparassitari, isolanti, vernici, ecc.). La cosa incredibile è che il Ddt è stato bandito in Finlandia più di 30 anni fa, ma persiste ancora nell’ambiente. La cosa ci dovrebbe far riflettere…