I bambini di una scuola primaria di Baone, in provincia di Padova, si sono sottoposti, con il consenso dei loro genitori, al vaccino contro l’influenza per proteggere una compagna di classe immunodepressa. La piccola, infatti, a causa del suo sistema immunitario compromesso non può farlo e il virus stagionale avrebbe rappresentato un rischio per la sua salute.

Anche le maestre, naturalmente, si sono vaccinate. L’intento dell’intera classe è stato quello di rafforzare la cosiddetta “immunità di gregge” per alzare un cordone di sicurezza intorno alla bambina.

Come ha dichiarato Domenico Scibetta, direttore generale dell’Ulss 6 Euganea: “In un mondo spesso concentrato sull’interesse personale, questi bambini insieme alle loro famiglie e ai loro insegnati ci insegnano molto”.

Gesti come questo – ha aggiunto Scibetta – hanno una grande importanza nel concreto, ma anche un significativo valore simbolico: ci fanno ben sperare per il futuro, un futuro abitato da uomini e donne consapevoli della bellezza e dell’utilità di essere cittadinanza attiva. Grazie di cuore per questo atto di solidarietà, strumento di prevenzione e di equità“.

Non posso dargli torto, è stato veramente un bel gesto, che dovrebbe spingere a una riflessione. E voi, cosa ne pensate?

Uno per tutti, tutti per uno!

Uno per tutti, tutti per uno!