Una bambina inglese di 9 anni è finita in riabilitazione dopo aver manifestato una serie di segnali di dipendenza dal videogioco del momento: Fornite, un battle game in cui vince l’ultimo che sopravvive in un contesto limitato. A riportare il caso è stato il Mirror.

La bambina si svegliava la notte in gran segreto per giocare al videogioco, anche per 10 ore di fila, e ha colpito il padre quando questi ha tentato di toglierle la Xbox One, dove aveva installato Fornite! I problemi non hanno tardato a manifestarsi anche a scuola.

Un giorno i genitori della piccola sono stati chiamati perché si addormentava a lezione e i suoi voti erano in caduta libera. Come se non bastasse, sull’estratto conto della carta di credito dei genitori sono iniziati ad arrivare strani addebiti da circa 60 euro al mese, che poi la bambina ha giustificato spiegando che erano legati all’acquisto di extra come modifiche estetiche al personaggio su Fornite.

La situazione è diventata molto seria, la bambina era talmente presa dal gioco che non voleva neanche andare in bagno! I genitori così hanno cercato un aiuto e la bambina ha  iniziato un percorso di psicoterapia per liberarsi dall’ossessione da Fornite. La cura, anche grazie alle attività sportive, pare stia funzionando. Una storia assurda, a soli 9 anni dipendenti da un videogame… e voi, cosa ne pensate?