Leila, una bambina inglese, ha vissuto per i primi anni di vita nell’assoluto silenzio. Quando è nata, infatti, i medici hanno scoperto che non aveva l’apparato uditivo. La piccola, quindi, non avrebbe potuto utilizzare né gli apparecchi acustici tradizionali né gli impianti cocleare.

I suoi genitori però non si sono arresi e grazie alla loro tenacia la bambina, tra i primi del Regno Unito, è stata operata al cervello. L’intervento pioneristico prevede l’inserimento di un dispositivo direttamente nel cervello, che trasmette il suono. Questa stimolazione elettrica può fornire sensazioni uditive, ma non promette di ripristinare l’udito normale.

La delicata operazione chirurgica a Leila ha davvero cambiato la vita, anche ai genitori. Poco dopo l’operazione ha cominciato a voltare la testa quando sentiva le porte del treno chiudersi e ora, dopo anni di terapia del linguaggio è in grado di pronunciare frasi complete, cantare con il sottofondo della musica, sentire le voci al telefono. La cosa più bella per la madre? Sentire la figlia quando le dice: “Buonanotte, mamma”.