Gli studiosi scozzesi, forti delle ultime ricerche condotte sul campo, consigliano di rivedere proprio queste linee guida dell’OMS.

“I nostri dati hanno dimostrato che non vi è alcuna giustificazione per ritardare una gravidanza a seguito di un aborto spontaneo senza complicazioni”, ha dichiarato il ricercatore Dr. Sohinee Bhattacharya, docente di epidemiologia ostetrica presso l’Università di Aberdeen nel nord del Paese.

“Abbiamo osservato 30.937 donne che hanno avuto aborti spontanei nella loro prima gravidanza e che poi sono rimaste incinta nuovamente. Queste donne sono state monitorate in ospedale tra il 1981 e il 2000.”

Le donne che sono rimaste incinta entro sei mesi avevano meno probabilità di abortire di nuovo, di dover interrompere la gravidanza o di averne una extrauterina rispetto alle donne che è rimasta incinta da sei a 12 mesi dopo il loro aborto spontaneo.

Non solo. Coloro che sono rimaste incinta subito, hanno avuto meno probabilità di avere un parto cesareo, un parto prematuro o un bambino, alla nascita, sottopeso. Fattori sociali esterni, rapporti personali e, ad esempio, il fumo, non hanno avuto alcun peso evidente.

Rimandare la gravidanza può essere, al contrario, problematico, soprattutto per una questione di età. Le donne con oltre 35 anni, hanno più probabilità di incontrare difficoltà nel concepire, mentre le donne di età oltre i 40 anni hanno una probabilità del 30 per cento di un aborto spontaneo, che sale al 50 per cento nei soggetti di età di 45 anni o più. Qualsiasi ritardo nel tentare il concepimento potrebbe ulteriormente diminuire la loro possibilità di avere un bambino sano.

Attenzione però: Julia Shelley, professore alla Deakin University di Melbourne, in Australia, ha però precisato che lo studio scozzese non ha una risposta definitiva sulla questione di “quando” sia il momento migliore per rimanere incinta dopo un aborto spontaneo.

“Nella ricerca infatti, non è possibile dire se gli intervalli tra le gravidanze sono state deliberatamente scelti, o sono stati accidentali o involontari”, ha detto Shelley. “Di conseguenza, non possiamo dire con certezza se una gravidanza concepita subito dopo un aborto spontaneo ha davvero i migliori risultati”.

“Penso però che possiamo dire che lo studio suggerisce che non vi è nulla di male nel concepire di nuovo subito dopo un aborto spontaneo”, ha detto Shelley.

Il rapporto di questa ricerca è pubblicato nella edizione on-line del British Medical Journal.
Riferimenti: http://www.bmj.com/cgi/content/full/341/aug05_2/c3967