La depressione post partum di cui si parla molto spesso è una patologia subdola che colpisce le neomamme in uno dei momenti più belli della loro vita.

Una ricerca Canadese avrebbe evidenziato un dato interessante: le donne che vivono nelle grandi città sarebbero più inclini ad essere depresse rispetto a coloro che vivono in periferia o nelle zone rurali o sub urbane.
Lo studio è stato effettuato analizzando dei questionari fatti compilare alle madri nel 2006 per capire come queste donne potessero vivere la maternità.

depressioneSul totale delle partorienti in date zone in città il 10% delle mamme era depressa mentre nelle zone rurali lo era solo il 6% ed in quelle sub urbane il 5%.

Come sempre c’è da considerate che questi dati sono riferiti ad un paese straniero e non all’Italia anche se l’ipotesi fatta dagli studiosi può essere universale:
La depressione post partum è più presente in città data l’alta concentrazione di stranieri ed immigrati. Le neo mamme, dopo aver partorito lontano dalla loro terra e senza l’appoggio della famiglia non riuscirebbero a vivere serenamente la loro nuova condizione sentendosi sole ed abbandonate.

Come è facile pensare quindi, se quanto ipotizzato dagli studiosi corrispondesse al vero, il benessere economico o la zona dove si vive non influenzerebbero questo disturbo.

La possibilità di aver vicino un aiuto concreto come quello di un genitore o un parente dopo che si ha partorito è spesso fondamentale per tante giovani madri inesperte che in un certo modo si sentono guidate e confortate nell’iniziare ad intraprendere il difficile compito di essere genitori.

A volte per dare coraggio a una neo mamma basta poco, un aiuto a pulire casa, una visita al giorno per far due chiacchiere e sfogare i problemi, sono cose apparentemente superficiali forse, ma che in situazioni di estrema solitudine e fragilità possono a volte essere cruciali per la salute di mamma e bambino.