Sono due gemelli? Allora deve pagare due ecografie… questa, è stata la singolare risposta che si è sentita dare una giovane donna dalla dottoressa che in libera professione esegue ecografie con screening a pagamento all’ospedale di Cittadella, in provincia di Padova.

La futura mamma, nonostante il costo elevato, aveva deciso di sottoporsi ad un’ecografia con screening (non mutuabile) su consiglio del ginecologo dell’ospedale di Camposampiero che la segue, poiché la sua è una gravidanza a rischio. Immaginate la faccia di questa giovane donna di fronte alla richiesta assurda della dottoressa di essere pagata 2 volte per l’ecografia visto che erano 2 gemelli!

La futura nonna, che aveva accompagnato la figlia, ha subito ribattuto: “E se fossero quattro gemelli?”… indovinate cos’ha risposto la dottoressa… avrebbero dovuto pagare quattro ecografie, è chiaro, no! Da qui ne è nata una discussione e alla fine hanno dovuto pagare un’ecografia e mezzo, al modico prezzo di 91 euro, ma sborseranno altri 78 euro per il ritiro degli esami del sangue.

Le due donne, esterrefatte, hanno interpellato il direttore generale del’Usl 15 Francesco Benazzi, che si è dichiarato incredulo per tale richiesta. Oltre a prendere provvedimenti verso la dottoressa, il direttore farà in modo che la neomamma venga rimborsata del sovrapprezzo pagato ingiustamente.

Ma dove si è visto mai che l’ecografia si paga in base al numero dei feti! Mah…