Quando i medici le hanno detto che le gemelle che portava in grembo avevano poche possibilità di sopravvivere e che avrebbe dovuto sopprimere una delle due per portare a termine la gravidanza lei ha fatto una scelta importante.

Carmelle Hartgrove non si è scomposta minimamente, lei non avrebbe “ucciso” nessuna delle sue gemelle, ma sarebbe andata avanti con tutte e due. Le piccole, infatti, condividevano lo stesso sacco amniotico e la medesima placenta, per cui i cordoni ombelicali si sarebbero aggrovigliati a tal punto da limitare il flusso dell’ossigeno e delle sostanze nutritive.

Ma lei e suo marito non ne hanno voluto sapere di sopprimere una delle due con un aborto e sono aggrappati al 30% di probabilità di portare a termine la gravidanza con successo.

La loro determinazione alla fine è stata premiata o oggi, a 20 mesi di distanza, le due gemelle, Charis Faith e Connie Grace, sono sane e piene di vita.

Come ha raccontato la donna: “Le guardo e penso che sono due miracoli. Come avrei potuto scegliere una delle due? Per il resto della mia vita avrei guardato la gemella sopravvissuta pensando che per salvarla avevo ucciso l’altra”.

E voi, al suo posto, cosa avreste fatto?