A giugno, in occasione dei 60 anni della Barbie, la Mattel lancerà sul mercato una nuova serie di bambole con delle disabilità, tra cui una Barbie sulla sedia a rotelle e una con la protesi a una gamba. L’intenzione, infatti, è quella di rappresentare la realtà in cui viviamo.

Per questo progetto la Mattel ha lavorato a stretto contatto con persone con disabilità fisiche, come la 13enne Jordan Reeves, attivista per i disabili, nata senza l’avambraccio sinistro. Con lei hanno progettato la bambola con una protesti, che si può anche togliere. La Barbie sulla sedia a rotelle invece è nata in collaborazione con l’UCLA Mattel Children’s Hospital di Los Angeles. Nella confezione, inoltre, ci sarà anche una rampa, per sottolineare l’importanza di rimuovere le barriere architettoniche.

Come ha dichiarato il vicepresidente della Mattel, Kim Culmone: “Rappresentare la diversità e la disabilità è importantissimo. Si tratta di includere ogni aspetto della vita, senza escludere nulla”.