16 neomamme senza particolari problemi. A tutte sono state fatti vedere volti di persone arrabbiate o tristi.

I ricercatori hanno riscontrato che le donne depresse avevano una bassa attività nella corteccia prefrontale dorsomediale – una zona del cervello deputata a far nascere le nostre risposte emotive.
Sembra che perdano interesse nelle interazioni sociali e questo, ovviamente, può anche influire negativamente nel rapporto con il proprio figlio.

In precedenza era emerso che le persone affette da depressione tendono a essere più sensibili alle immagini negative mentre questo nuovo studio ha dimostrato che le neomamme con depressione post-partum sembrano invertire tale tendenza: si chiudono in sè stesse e non reagiscono.

Di fatto però i ricercatori non possono dire se sia proprio la gravidanza a causare questa “apatia” oppure sia proprio una predisposizione di alcuni soggetti.

Saranno dunque necessarie altre ricerche, soprattutto perchè i numeri dello studio (le conclusioni si basano sull’osservazione di 30 casi, un po’ pochini) non sono rilevanti.

Lo studio è stato pubblicato su The American Journal of Psychiatry.