Pubblicare foto dei bambini sui social network è da sempre sconsigliato da autorità di polizia e garanti d’infanzia, tuttavia alcuni genitori non riescono proprio a farne a meno, sottovalutando i rischi a cui espongono i propri figli. Erin Cash, per 12 anni detective nell’unità di contrasto alla pedofilia e agli abusi sull’infanzia del Queensland, ha dispensato alcuni consigli su cosa non postare.

Se si vogliono pubblicare le foto dei bambini sui social media è bene prendere alcune precauzioni. Prima di tutto bisogna evitare di avere un profilo social pubblico e in secondo luogo, quando si pubblicano le immagini occorre inserire i filtri della privacy più restrittivi. Ma tutti questi accorgimenti potrebbero non bastare.

Come ha spiegato Erin Cash, i pedofili a caccia di foto di minori sul web sono tanti e usano tecniche sofisticate che i genitori nemmeno s’immaginano. Oltre alle impostazioni sulla privacy, l’ex detective consiglia di non pubblicare alcuni tipi di immagini, quali: bambini senza vestiti, in biancheria intima o costume, foto in posizioni equivoche e con molto spazio intorno (possono essere facilmente modificabili), foto con la “duck face” (labbra chiuse e sporgenti a mo’ di bacio).

E voi, come vi comportate sui social?