Una giovane mamma americana, Jessica Porten, ha raccontato la sua drammatica esperienza in un post sul suo profilo Facebook, che ancora una volta mette in luce i punti critici del sistema sanitario a stelle e strisce.

La donna, in un lungo post, ha raccontato di essersi recata il giorno prima all’appuntamento con il ginecologo, dopo 4 mesi che aveva partorito Kira. Ha atteso un’ora e invece di presentarsi il medico è arrivata un’infermiera praticante a cui ha ripetuto quello che aveva già detto suo marito quando aveva prenotato la visita.

La donna ha spiegato di avere la depressione post partum, con attacchi di rabbia e avrebbe volto discutere con il dottore le opzioni mediche. Ha anche spiegato che a casa aveva un supporto molto forte e non aveva mai pensato di fare del male alla sua bambina. L’infermiera ha eseguito frettolosamente l’esame pelvico e poi ha lasciato la stanza dicendo che aveva bisogno di parlare con il dottore.

Morale della favola? Hanno chiamato la polizia! una storia che ha decisamente dell’incredibile… una donna va a chiedere aiuto e viene trattata in questo modo… l’orribile esperienza si è conclusa soltanto la sera, quando l’infermiera ha deciso che Jessica non aveva bisogno di una valutazione psichiatrica.

Il post è stato condiviso oltre 30mila volte. e voi, mamme, cosa ne pensate?