Alessia Olimpo una dentista bergamasca di 36 anni si è tolta la vita dopo aver ucciso la figlia di un anno e mezzo.

Da tempo la donna non stava bene ma nessuno, nemmeno il marito, aveva dato peso ai suoi sintomi.

Secondo gli inquirenti le dinamiche del delitto non sono ancora chiare ma l’ipotesi più accreditata è proprio omicidio/suicidio.

La scoperta dei due corpi è stata fatta dal papà della bimba che dopo numerose telefonate alla moglie senza alcuna risposta ha deciso di controllare di persona la situazione.

Questa storia ha in un certo senso dell’incredibile ma fa anche riflettere a lungo. Una famiglia all’apparenza normale: due dentisti ed una figlia piccola, una vita piena di certezze e felicità agli occhi degli altri.

Forse Alessia ha nascosto il suo disagio a lungo senza parlarne con nessuno arrivando alla fine al folle e disperato gesto che ha portato alla morte della sua piccolina e sua.

La depressione post parto purtroppo è un dolore sordo troppo spesso trascurato o nascosto da chi ne soffre.

A volte rapportandosi con le neo mamme si può in qualche modo capire che qualcosa in loro è cambiato anche se talvolta è molto difficile rendersi conto dei turbamenti interni di una donna.

Parlare con una neo mamma in difficoltà può oltre ad esserle di conforto essere anche utile a capire i dolori che sta attraversando e trovare un primo canale per poterle dare una mano.

Una persona che porta con se un forte disagio sopratutto mentale, subisce sempre qualche cambiamento che può essere più o meno visibile in chi la conosce bene. Una parola, un gesto, un momento di trascuratezza, posso tutti essere segnali utili per agire tempestivamente a volte impedendo proprio il peggio.

Ma da voi mamme vorrei sapere se dopo il parto avete attraversato momenti difficili o se conoscete qualcuno che ha dovuto affrontare la depressione post parto, fatemi sapere!