Qualche giorno fa una neonata di 20 giorni è morta a causa della pertosse. La piccola era stata ricoverata al reparto i rianimazione pediatrica del Sant’Orsola a Bologna, ma nonostante le cure le sue condizioni si sono aggravate, fino al decesso. I medici così hanno voluto lanciare un appello a favore dei vaccini.

Come hanno spiegato i dottori: “La tragedia che ha colpito questa famiglia rende evidente l’importanza della vaccinazioni. La pertosse è, infatti, estremamente pericolosa per i neonati. La vaccinazione universale è dunque fondamentale per limitare la circolazione del germe e proteggere i più piccoli che non hanno ancora raggiunto l’età per essere protetti attraverso la vaccinazione, possibile solo dal compimento del secondo mese di vita. Per ovviare a questa temporanea mancanza di protezione, è consigliata la somministrazione del vaccino alla madre nel terzo trimestre di gravidanza, come era effettivamente avvenuto in questo caso. La trasmissione al feto attraverso la placenta degli anticorpi da lei prodotti è, infatti, l’unica possibilità per provare a proteggere il bambino nelle prime settimane  di vita. variando il grado di immunizzazione in base a fattori individuali, non è possibile garantire una sicurezza al 100% finché la malattia non sarà eradicata. come è avvenuto con il vaiolo grazie alla vaccinazione. Anche questo deve indurre ad estendere il più possibile la vaccinazione, per proteggere i neonati e chi non risponde alla vaccinazione con un’immunizzazione sufficiente”.

E voi, cosa ne pensate di questa storia?