In occasione del primo Festival della salute digitale, in programma a Cesena da oggi sino al 12 febbraio, sono state presentate le linee guida APP (Accompagnare, Proteggere, Proporre) elaborate dal Centro Studi Psichedigitale. Si tratta di una serie di indicazioni pratiche per gestire le tecnologie in famiglia, dall’infanzia all’età adulta.

Come ha spiegato Francesco Rasponi, presidente dell’Associazione: “La nostra visione della tecnologia è molto lontana dalla demonizzazione. Il concetto di salute digitale è legato alla possibilità di saper cogliere il meglio dalle tecnologie. Il tutto nella consapevolezza che occorre educare bambini e ragazzi ma soprattutto gli adulti, all’utilizzo di internet, videogiochi  e smartphone. Il Festival della Salute Digitale rappresenterà un momento di riflessione: siamo noi a dover ‘dominare’ le tecnologie e non viceversa”.

Punto fermo delle linee guida è la presenza costante del genitore fino al raggiungimento della maggiore età da parte dei figli. In particolare gli esperti consigliano di non esporre il bambino ad alcuno schermo prima dei 2 anni. Fino ai 6 l’utilizzo del tablet dovrebbe sempre essere accompagnato da un adulto; fino a 9 anni sarebbe preferibile evitare l’uso personale dello smartphone.

Prima degli 11 anni la navigazione autonoma su Internet e l’uso dei sistemi di messaggistica possono essere concesse, ma sempre facendo appello a un uso responsabile e tenendo aperto il dialogo. Infine, durante l’età adolescenziale è bene mettere in guardia sui pericoli del cyberbullismo.