I ragazzi di un istituto tecnico di Faenza hanno fatto una bella sorpresa alla loro compagna di  classe non vedente e sorda. Di loro spontanea volontà, infatti, hanno deciso di imparare la lingua dei segni per poter parlare con lei e non farla sentire emarginata.

Tramite gli insegnanti e il consiglio di classe così è stato attivato un percorso con un’esperta affinché tutti i ragazzi possano apprendere la lingua dei segni italiana (LIS).

A volte quando si parla di adolescenti si tende ad avere un’opinione negativa di loro, sulla scia dei casi sempre più frequenti di bullismo nelle scuole o del rapporto malato con lo smartphone. Eppure ci sono anche tanti adolescenti da apprezzare e lodare per quello che fanno. E voi, cosa ne pensate?