Il 24 aprile è iniziata la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione promossa dall’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La campagna, lanciata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei vaccini, è partita con gli hashtag #VaccinesWork e #ProtectTogheter.

Come ha spiegato il responsabile Unicef Robin Nandy: “I vaccini sono sicuri e salvano vite. Questa campagna è un’opportunità per mostrare al mondo che i social media possono essere una potente forza di cambiamento e per fornire ai genitori informazioni affidabili sui vaccini”.

I vaccini, che che ne dicano i no-vax, proteggono i bambini e i neonati da malattie pericolose, salvando fino a 3 milioni di vite all’anno. Negli ultimi 20 anni la mortalità del morbillo è crollata dell’80% e la polio sta per essere eradicata. Purtroppo però in Italia e non solo nel nostro Paese il morbillo è tornato a essere un’emergenza a causa del fronte antivaccinista.

Secondo l’Unicef nel mondo ci sono ancora oggi 20 milioni di bambini non vaccinati o che non hanno completato i cicli vaccinali. Questi bambini corrono il rischio di contrarre malattie anche gravi, con complicazioni dagli esiti a volte mortali.