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20 cose che il tuo bambino sicuramente farà

Scritto da barbamamma il 04 Gennaio 2019

bambina

Quando stringi il tuo bambino appena nato, non è possibile immaginare che dopo poco tempo sarà in grado di camminare. E quante altre cose farà!

Prima dei tre anni di vita sicuramente il tuo bebè avrà tentato di:

1. Imparerà a dire “no” e sarà la sua risposta preferita

Quando il tuo bimbo dice “no”, gli sembra di poter controllare un po’ la situazione e non dimenticare che, molto spesso, anche tu gli dici “no”, quindi non devi stupirti se lui fa altrettanto con te. Ma perchè risponde sempre “no”? A volte perchè viene sollecitato a fare qualcosa che non vuole, o perchè gli è stato impedito di fare qualcos’altro che invece lui voleva fare. Bisogna saper capire quando è davvero il caso di insister con i “no” e quando, al contrario, si può essere più malleabili

2. Farà i capricci quando uscirai a fare compere

La maggior parte dei bimbi fa i capricci, ma come mai questo capita quando siamo in fila, al supermercato? Non certo perchè, davanti a così tanta gente, tu possa cedere a tutte le sue richieste (se fai così, questa scena si ripeterà molte altre volte), ma perchè forse il bimbo è stanco, nervoso o semplicemente affamato. Stare tanto tempo in un supermercato e dentro un carrello della spesa o nel passeggino non è esattamente il massimo. Quando si esce a fare compere con i bambini piccoli, bisogna essere il più rapidi possibili. Cerca di coinvolgerlo, chiedendogli di aiutarti a prendere le cose che devi acquistare, o facendogli spingere il carrello. Se fai i capricci, ignoralo o, meglio, trova un modo per distrarlo.

3. Faccino pulito, addio per sempre!

Si imbratterà tutto il viso con il purè di patate e con la banana.

4. Avrà delle paure “inspiegabili”

Di solito questo si verifica quando deve fare il bagnetto. Se ieri fare il bagnetto lo ha divertito un mondo, oggi è un’altra storia. Come mai viene colto da una paura improvvisa? Il bimbo non ha memoria di ciò che gli è accaduto ieri, quindi la paura dell’acqua può verificarsi perchè la vede sparire dalla vasca quando si toglie il tappo e pensa che la stessa cosa possa accadere anche a lui.

5. Sarà un golosone

Cercherà sempre di scoprire dove hai nascosto le sue caramelle o le sue merendine preferite.

6. Le sue “preferenze” possono cambiare

Prima preferisce mamma, poi papà… poi di nuovo mamma. Un momento sei tu sugli altari e un attimo dopo è il papà. E quando vede la nonna, la preferenza del bimbo è tutta per quest’ultima.
Questo atteggiamento non deve stupirti e soprattutto non devi prendertela a male. Il bimbo identifica in modo diverso le figure della sua vita: la mamma gli dà sicurezza, il papà lo fa giocare. Lui si relaziona in modo diverso, a seconda di chi ha davanti.

7. Lo stupiranno le cose semplici

Tu non presti molta attenzione agli alberi o ai fiori ma per tuo figlio anche un fiore è qualcosa di straordinario. Osservalo mentre gli si illumina il viso, scoprendo come è fatto un fiore o come può essere fredda l’acqua del mare. I suoi sentimenti sono molto simili all’emozione e alla sorpresa che può provare un adulto quando si trova in un paese straniero. Ecco, perchè, per tuo figlio, tutto ha il sapore di una scoperta. Proprio per questo,però, devi sempre tenerlo d’occhio, per evitare che possa mettersi in pericolo.

8. Morderà e aggredirà gli altri bambini

Avresti mai pensato che il tuo dolce angioletto potesse diventare così aggressivo? “Ma da chi lo avrà imparato?”, ti domanderai. In realtà anche questo fa parte del suo sviluppo. Fino ai quattro anni, infatti, il piccolo non è in grado di immedesimarsi in un’altra persona. Il bimbo crede che tutti abbiano la sua stessa visione del mondo. Quando morde un altro bambino, non si rende conto che sta facendo qualcosa di male. Tutto quello che sa, è che otterrà di sicuro l’attenzione da parte degli altri, soprattutto da te. Ai suoi occhi è meglio essere sgridato che ignorato. Se la sua aggressività peggiora, fagli capire che non ti piace come si comporta, ignoralo e dedicati solo al bambino che ha colpito. Poi però fai un po’ di sana autocritica: stai dedicando le giuste attenzioni a tuo figlio?

9. Non condividerà i suoi giochi

Mettiti nei suoi panni: ti piacerebbe prestare a qualcuno le tue scarpe preferite? Non credo. Ora moltiplica per 10 questo sentimento e saprai ciò che prova il tuo bambino, quando gli si chiede di prestare un suo giocattolo. Lui, infatti, non può capire che il giocattolo gli verrà restituito. La cosa peggiore da fare è obbligarlo a condividere i suoi giocattoli con un altro bambino, perchè così facendo penserà che tu vuoi più bene all’altro. Prova a dargli il buon esempio. Digli: “Guarda, mamma è contenta di farti assaggiare il suo pranzo”. Ricorda: sotto i tre anni di età è normale che non voglia imprestare i suoi giochi.

10. Frugherà dappertutto!

Perderà le chiavi della macchina di papà e metterà a soqquadro la borsa di mamma.

11. Sarà sempre più vivace

E’ finita l’epoca del “dove lo metti sta”. Il tuo bambino svilupperà le sue attitudini e soddisferà la sua curiosità arrampicandosi sui mobili.

12. Arrivano i dispetti

Cercherà sistematicamente di sporcarti (con suo grande divertimento), ovunque possiate andare.

13. Esaminerà il contenuto del suo pannolino

Per te è di certo un comportamento riprovevole, ma lui si diverte un mondo. Perché? Tuo figlio lo fa perché sa che è una cosa proibita e anche perché gli piace toccare tutto. Ma come evitare di farglielo fare? Dagli la possibilità di esplorare altre cose, come la sabbia, l’acqua, la plastilina… e, se puoi, cambiagli spesso il pannolino!

14. Vuole qualcosa? Fuori i capricci!

La maggior parte dei bambini pensa soprattutto a raggiungere la propria felicità. Tuo figlio, quindi, è capace di piangere all’infinito, per ottenere qualcosa, finché tu, sfinita, non cederai. Il tuo angioletto è tutt’altro che stupido: basta che tu abbia ceduto una volta e lui ripeterà lo stesso schema all’infinito. Per lui questo è un rimedio infallibili, per ottenere sempre ciò che vuole.

15. Dal primo… subito al dolce

Uno dei grandi misteri della vita è: perchè il bambino mangia il gelato senza problemi e rifiuta le carote? Se il bimbo ha capito che mangiando male, otterrà la tua attenzione, seguiterà a rifiutare tutto quello che tu vorresti fargli mangiare. Il consiglio è: non farne un dramma. Se tuo figlio mangia troppi cibi dolci e ricchi di grassi, la soluzione è semplice: smetti di comprarglieli. Se ha dubbi sull’alimentazione del tuo bimbo, chiedi consiglio al pediatra.

16. In simbiosi con l’orsetto preferito

Si farà lavare, pettinare e vestire… a patto che faccia altrettanto anche il suo orsetto o che sia lì con lui.

17.  Non dormirà quando vuoi tu

Immagina che qualcuno ti metta a letto, dicendoti che devi dormire. E quasi impossibile, ameno che tu non sia stanca. Se il tuo bambino protesta, quando lo metti a letto, potresti spostare l’orario della nanna, magari solo mezz’ora più tardi. Una cosa importante è però scandire la sua giornata con abitudini regolari, così capirà da sè quando si avvicina l’ora di dormire. Per esempio: il bagnetto (non è obbligatorio farlo tutte le sere eh!), il latte, lavarsi i denti, un bella favola e poi la nanna. Non ci sono delle soluzioni per dormire che siano magiche: una sana routine è alla base di tutto.

18. Ogni volta ne combinerà una delle sue

Quando gli farai il bagnetto, riuscirà puntualmente ad allagare il bagno.

19. Sarà geloso del fratellino

Saresti gelosa anche tu, se all’improvviso piombasse in casa tua qualcuno che ottiene attenzione da tutti. Prepara tuo figlio all’arrivo del nuovo bebè, prima che nasca. Fagli toccare il pancione, fallo parlare con “lui” o con “lei”. Quando il bebè sarà nato, coinvolgi tuo figlio il più possibile. Anche se è grandicello, ha ancora bisogno di te, quindi non stancarti di abbracciarlo e dargli tanti baci.

20. Pronuncerà male le parole

E’ normale che il bambino faccia confusione, quando inizia a parlare. Scambierà le consonanti e pronuncerà male le parole e… hey, non devi correre subito da un logopedista!
Potrà dire, ad esempio: “Bado al pacco”, anziché “Vado al parco” e così via. Come puoi aiutarlo? Parlagli correttamente, raccontagli le favole e correggilo con dolcezza. Per esempio: “Sì, tesoro, quello è un cagnolino”, quando il piccolo può avere detto “canolino”.
Quando cantate una canzoncina insieme, digli di pronunciare alcune parole al posto tuo. Se temi però che possa avere qualche disturbo del linguaggio, parlane con il suo pediatra.

 

Photo Credits: Fotografie di Lela Porta





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