Quando arriva il momento dello “spannolinamento” sentirai al parchetto tante versioni, tra cui quella delle super mamme i cui figli vanno in giro senza pannolino già da diversi mesi e che loro si sono limitate semplicemente a toglierglielo. Non hanno fatto nulla, i loro figli hanno imparato da un giorno con l’altro ad andare in bagno. Alcuni si chiudono dentro e leggono un giornale – ti diranno.

Tu però stringi i denti perchè la strada potrebbe essere lunga e non priva di ostacoli.

Vediamo i fondamentali per l’educazione al vasino:

  • Non iniziare fino a quando il bambino non è in grado di comprendere ed eseguire semplici comandi.
  • Non rimanere turbata dalle ricadute, soprattutto in periodi difficili (come la nascita di un fratello o di una sorella), un trasloco o una vacanza movimentata.
  • Non fare troppe storie.
  • Se togliere il pannolino non funziona proprio, interrompi e riprova dopo un mese.
  • Porta sempre con te un cambio.
  • Quando siete fuori casa, cerca sempre di capire dove si trovi il bagno più vicino.

Come capire quando il bambino è pronto per il vasino

Se siete fortunati, vostro figlio, acquistando consapevolezza del processo corporeo,  inizierà a dirvi quando ha bisogno di essere cambiato. Potrebbe anche mettersi in un angolo, accovacciarsi e iniziare a fare dei versi quando sta facendo la popò. Ma è un processo complicato. Il bambino ha bisogno di essere consapevole sia di quello che il suo corpo sta facendo, sia di quello che ha bisogno di fare.

Nelle prime fasi i bambini potrebbero metterci molto e gli incidenti di percorso per loro sono piuttosto angoscianti. La consapevolezza di avere fatto qualcosa arriva molto prima del secondo insegnamento, quello di riconoscere la sensazione di aver bisogno di andare in bagno. In entrambi i casi, la scoperta della vescica arriva prima di quella del ventre.

 

A quale età iniziare con il vasino

Alcuni bambini imparano ad usare il vasino a 18 mesi, altri non imparano fino a 4 anni. Alcuni bambini non useranno mai il vasino, perchè nel momento in cui imparano sono talmente grandi da essere pronti ad andare direttamente sul water con il riduttore per bambini (è quello che, ad esempio, ci è successo con nostra figlia). Una bambina che conosco si rifiutava assolutamente di usare il vasino; dalla disperazione i suoi genitori avevano lasciato il vasino in camera sua e un giorno lei ha iniziato a usarlo. (attenzione: con altri figli che conosciamo, questo porterebbe a una nuova forma particolarmente spiacevole di design per interni…).
Ricordi quando eri così preoccupata perchè non parlava o non diceva le sue prime frasi mentre ora lo fa di continuo? Imparare ad andare in bagno è lo stesso: ciascun bambino ha il proprio calendario interno. Il nostro compito è quello di essere pazienti e sempre al loro fianco.

usare il vasino

Come insegnargli l’uso del vasino

Lascia perdere il pudore e permetti a tuo figlio di osservarti quando sei in bagno. La maggior parte dei bambini ha un orario particolare per i movimenti intestinali, che puoi assecondare facendo sedere il bambino sul vasino all’ora giusta. Allo stesso modo, puoi metterlo sul vasino dopo che ha mangiato e bevuto. Può darsi che non succeda nulla di particolare per un po’: armati di pazienza.
Ad alcuni genitori (lo fanno anche in qualche scuola materna) piace anche creare una classifica mettendo le stelline nei giorni in cui il bambino va sul vasino con successo. Questa pratica può essere efficace se tuo figlio si avvicina ai tre anni ed è in grado di capire quando deve fare cacca e pipì.
Tenere poi le sue mutande in un cassetto speciale prima di iniziare a insegnargli ad andare in bagno e spiegargli che sono indumenti per bambini più grandi, è un modo per reenderli entusiasti e per incoraggiarli. Quando vai a compare le sue mutandine, portalo con te e fagliele scegliere.
Ricorda: se i genitori sono nervosi o preoccupati perchè il figlio deve imparare ad andare sul vasino, anche lui lo sarà. Calmati e calma anche il tuo compagno.

Quale vasino utilizzare

Su Amazon trovi mille vasini per bambini. Esistono vasini e aggeggi che cantano e ballano e ce ne sono alcuni che addirittura suonano una musichetta mentre il bambino fa la cacca (non ci credi eh? Guarda qui!). Usare il vasino è una pratica che esisteva prima dell’elettronica e non è necessario prendere dei giocattoli costosi. Un vasino molto semplice da 10€ oppure un riduttore per il water (accompagnato da una piattaforma in modo che il bambino possa raggiungere comodamente l’asse del cesso – ne abbiamo parlato anni fa qui) è tutto quello che ci vuole. Le salviettine rinfrescanti che possono essere smaltite dallo sciacquone del water aiutano molto i bambini a imparare a pulirsi da soli, ma non sono essenziali (anche se, davvero, per le prime volte sono più semplici da managgiare per un bambino rispetto alla carta igienica).

Consigli per l’educazione al vasino

  • Non punire gli incidenti.
  • Fai molti complimenti al bambino quando usa il vasino o il water.
  • Stimola l’idea che usare il vasino è una cosa divertente e “da grandi” (molti bambini amano fare le cose che spettano ai bambini più grandi)
  • Libri illustrati sull’argomento (aiuto! Sì, esistono sul serio!) e giocare al vasino con le bambole, mutandine speciali: tutto aiuta.
  • Ai bambini più grandi (a partire dai 30 mesi circa) si può proporre di lasciarli con il sederino nudo per un periodo abbastanza lungo, in cui voi trascorrerete il tempo soli con vostro figlio (niente TV nè cellulare), in un’area senza tappeti (o in giardino), a giocare tenendo a portata di mano un vasino.
  • Fai bere molto a tuo figlio per stimolare la pipì e carca di passare il tempo in modo allegro e divertente; il bambino dovrebbe acquisire un’acuta consapevolezza delle sue funzioni corporee.
riduttore

P.S.
L’estate è il periodo migliore per iniziare a togliergli il pannolino!