I bambini al di sotto dei 3 anni di età non comprendono realmente il concetto di condivisione e proprietà.

“E’ mio” non è poi così diverso da: “Voglio!”. Potrebbero non sentirsi rassicurati dalla promessa che il gioco tornerà a loro dopo e di sicuro non hanno nessuna intenzione di capire che anche l’altro bambino vuole quel gioco.

Quindi, come detto, al di sotto dei 3 anni, è normale che il tuo bambino non voglia imprestare i suoi giochi. E’ normale che non voglia condividere i suoi giochi e che possa protestare o fare dei capricci se lo privi di quello con cui stava giocando o che, più semplicemente, aveva intorno.

Raggiunti i 4 anni di età tuttavia dovrebbero essere in grado di capire i principi di possesso e condivisione. Puoi aiutarli ora conformando il loro comportamento in modo corretto e spingendoli a condividere i giochi che non stanno usando. Ricordati sempre che sono dei bambini e devi sempre giocare di astuzia o trovare dei compromessi: se gli togli qualcosa, impegnalo con qualcos’altro. Piano piano capirà ma non ti aspettare progressi automatici allo scoccare del quarto anno di età!

Una cosa saggia da fare è limitare le situazioni in cui la condivisione può provocare un problema a questa età (Non dovrai mai incoraggiarlo a prestare il suo Orsetto Amico a un altro bambino: potrebbe rivelarsi un errore terribile e rinforzare idee totalmente sbagliate).