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Lasciare il bambino al nido (o alla materna)

Scritto da barbamamma il 08 Dicembre 2015

nido

Come si può vivere meglio questo periodo di separazione?

Se il tuo bambino piange, non preoccuparti: è normale.
Per mesi è sempre stato con voi giorno e notte e ora, di punto in bianco, deve lasciarvi per alcune ore. Ma l’angoscia della separazione è da entrambe le parti: la madre e il figlio. Pensa che per quanto il tuo bambino pianga, se gli daranno un gioco dopo qualche minuto smetterà. Anche se sei disperata (sì, è proprio un momento difficile, quasi straziante, tutti ci siamo sentiti in colpa) devi pensare che qualche minuto dopo che sarai o sarete andati via riderà e giocherà con gli altri.

Un bambino piange, al momento della separazione, per un paio di minuti o poco più (che a te sembreranno una eternità), ma poi si calma quando viene distratto o si attira la sua attenzione, per esempio con un oggetto. Cerca di ricordarlo, così sarai più tranquilla. Altrimenti sarà molto difficile concentrarsi sul lavoro (o altro).

Come fare al meglio i “Ciao, ci vediamo dopo” del mattino? Bisogna essere sbrigativi o prendersi il tempo necessario per rassicurare il bambino? Non ci sono regole. I lunghi addii fanno percepire al bambino che il genitore ha difficoltà ad andarsene; ma quando sono troppo veloci, il bambino si sente come un pacchetto, di cui si vogliono sbarazzare. Come sempre, è importante trovare la giusta misura. Anche se il bambino ti trattiene, sta a te dire: “Un ultimo bacio e poi vado”. Se piange, è importante che non torni sui tuoi passi. Cerca di di non piangere davanti a lui, potresti inquietarlo. Ripetiti che il tuo bambino si calmerà. Abbi fiducia nel personale del nido o della materna e nella capacità di tuo figlio di superare le difficoltà.

Dirgli che andrà al nido/materna
Anche se è piccolo, una cosa utile è parlarne con lui: “Mamma va a lavorare. Nel frattempo una persona molto gentile e brava si occuperà di te al posto mio”.
Attenzione, però, non dirglielo dieci giorni prima. Puoi iniziare due o tre giorni prima, con delle piccole frasi durante la giornata, come: “Tra qualche giorno la mamma tornerà a lavorare e tu starai a giocare con altri bambini, vi divertirete tantissimo!”.
Se, tra i vostri impegni quotidiani, passate davanti al nido o alla materna, fateglieli vedere e ditegli che lì potrà giocare con altri bambini. Quando poi sarà il momento lo accompagnerete (o lo accompagnerai) e rimarrai qualche ora con lui (inserimento). Questa soluzione è ottimale perchè non dovrai lasciarlo bruscamente e avrai modo di conoscere le educatrici, vedere che cosa fanno durante la giornata e finalmente smitizzare il nido.
Sarà rassicurante.




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