CHIEDITI SEMPRE:

  • ho riposto tutte le sostanze tossiche in luoghi sicuiri, chiusi a chiave e non raggiungibili dal mio bambino?
  • li conservo nella confezione originale per ricordare a cosa servono? (mai travasarli in bottiglie dell’acqua ad esempio!)
  • leggo attentamente le etichette e le istruzioni prima di usarli?
  • Mi sono informato se le piante di casa o del giardino siano velenose qualora ingerite?
  • Ripongo gli antiparassitari in luoghi sicuri?
  • Conservo i prodotti chimici lontani dai civi e dalle bevande?

CONSIGLI PER PROTEGGERE I PICCOLI DAI VELENI

Prestare attenzione ai momenti e ai luoghi di maggior rischio.
Quando in casa aumentano i rischi? Di norma, quando siamo indaffarati a fare altro. Non a caso la maggior parte degli incidenti domestici avviene mentre gli adulti sono intenti a preparare il pranzo o la cena, cioè dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 21.

E quali sono i luoghi della casa più a

 

rischio? Quelli dove sono presenti i prodotti chimici: la cucina, il bagno e il ripostiglio.

LE REGOLE d’ORO SONO:

  • Non travasare mai nessun prodotto chimico (es. candeggina, detersivo chimico, etc) in bottiglie di acqua minerale, bibite, latte o succhi di frutta: è facile dimenticarsene o confondersi.
  • Non trasferire i farmaci dalle confezioni orginali ai portapillole: potresti non riconoscerli più, e il tuo bambino potrebbe scambiarle per caramelle.
  • Non manomettere mai la chiusura di sicurezza delle confezioni perchè questa impedisce al bambino di arrivare al prodotto.
  • Insegna al tuo bambino, fin da piccolo, a riconoscere i simboli di pericolo che lo aiutano a non mettersi nei guai. Serve tanta pazienza, ma è la migliore forma di prevenzione.