potrebbe:

  • Sorridere quando ti vede
  • Spaventarsi sentendo suoni forti
  • emettere suoni propri
  • Essere tranquillo e sorridere quando gli parli
  • riconoscere la tua voce
  • Piangere in modo diverso a seconda delle esigenze

 

Entro la fine dei sei mesi
Entro la fine dei sei mesi tuo figlio potrebbe:

  • Fare gorgoglii quando giocate o lo lasci solo
  • Balbettare ed emettere una varietà di suoni
  • Far sentire con la voce il suo piacere o dispiacere
  • Spostare lo sguardo in direzione di un suono
  • Rispondere ai cambiamenti di tono della voce
  • Notare che alcuni suoi giocattoli emettono suoni
  • Presta attenzione alla musica

 

Entro la fine dei 12 mesi

  • Entro la fine dei 12 mesi tuo figlio potrebbe:
  • Provare ad imitare le tue parole
  • dirne altre come “dada” “mamma” “uh-oh”
  • Comprendere istruzioni facili come per esempio “vieni qui”
  • Riconoscere le parole degli oggetti più comuni (per esempio scarpa)
  • Guardare in direzione dei suoni
  • Rispondere ai no

 

Entro la fine dei 18 mesi
Entro la fine dei 18 mesi tuo figlio potrebbe:

  • Puntare un oggetto o un immagine quando la si nomina
  • Riconoscere i nomi di persone famigliari, oggetti o parti del corpo
  • Seguire indicazioni semplici accompagnate da gesti

 

Entro la fine dei 24 mesi
Entro la fine dei 24 mesi tuo figlio dovrebbe:

  • usare frasi semplici come “più latte”
  • Fare una o più domande come per esempio “andiamo?”
  • seguire semplici comandi senza l’aiuto di gesti
  • Sapere almeno 50 parole

 

Quando andrai dal pediatra, parlagli se il tuo bambino non ha raggiunto la maggior parte dei traguardi per la sua età o se sei preoccupata del suo sviluppo.

A seconda delle circostanze il medico potrebbe consigliarti un logopedista: a noi ce l’avevano consigliato le maestre della scuola materna. Nel mentre che ci informavamo però… la piccola ha cominciato a pronunciare correttamente le parole che prima sbagliava. L’abbiamo seguita in casa noi, le abbiamo fatto ripetere delle parole e la cosa si è risolta senza drammi e senza interventi esterni.

Se dovessi portarlo da un logopedista spiega a tuo figlio cosa sta succedendo e perché sta andando, Non c’è nulla di male, semplicemente, ogni tano, ci vuole l’aiuto di qualcuno esterno all’ambiente familiare.

Come puoi aiutarlo a sviluppare meglio il linguaggio? Cantagli canzoni, leggete, insegnagli ad imitare le azioni come battere le mani e dire i versi degli animali, insegnali a contare.

Fagli vedere che sei soddisfatta di come parla, ascolta i suoi suoni e ripetiglieli. Questi passaggi possono incoraggiare un miglioramento del discorso e promuovere lo sviluppo del suo linguaggio.