Diversi studi e ricerche hanno dimostrato quanto sia nocivo per il feto se la madre beve alcol durante la gravidanza. E’ stato infatti provato che l’alcol passa liberamente al bambino attraverso la placenta e può avere degli effetti collaterali sullo sviluppo del bambino.

Cosa succede invece se la mamma beve alcol mentre allatta? Può bere del vino o della birra? Un cocktail con gli amici?

L’alcol consumato dalla madre passa facilmente nel latte materno a concentrazioni simili a quelle ritrovate nel suo stesso sangue. Se è vero che il lattante è effettivamente esposto a solo una piccola frazione di alcol ingerita dalla madre, e vero anche che, nelle prime settimane di vita, riesce a “disintossicare” o “ripulire” il sangue ad una velocità molto lenta.

Bere alcol in eccessive quantità (non stiamo quindi parlando di un bicchiere ogni tanto!), può portare a cambiamenti nel ritmo del sonno, riduzione del latte materno, ipoglicemia, diminuzione del consumo del latte da parte del neonato* e uno sviluppo non regolare.

Se hai letto fin qui, credo che avrai già capito quanto sia importante evitare di “ubriacarsi” se si allatta al seno.
Bevi con moderazione.

Ma cosa succede se una sera ti sei lasciata andare e hai bevuto ad una cena, ad esempio, più di un bicchiere di vino?
Beh, se pesi circa 60kg (il tuo peso infatti influisce sulla concentrazione dell’alcol nel sangue), dovresti aspettare almeno 4 ore e mezza prima di allattare, dando così modo al tuo fisico di smaltire l’alcol.

E’ sicuramente un sacrificio ulteriore ma, ne sono certo, per il bene del tuo bambino lo saprai affrontare senza problemi.

Di seguito una tabella, purtroppo è scritta piccola ma è sufficientemente chiara, dove trovi indicati: il tuo peso, il numero di bicchieri bevuti e le ore che devi aspettare.

Per drink si intendono:
1 bicchiere di birra da 350ml
1 bicchiere di vino(115) da 150ml
1 bicchiere di super alcolico (40%) da 40ml (praticamente uno shot)

* In uno studio è stato evidenziato che se la mamma assume alcol, il bambino potrebbe ridurre autonomamente del 23% la quantità di latte ingerito.
(fonte: Mennella JA, Beauchamp GK. The transfer of alcohol to human milk. Effects on flavor and the infant’s behavior. N Engl J Med 1991;325:981-5.)