Come va conservato il latte materno?

Come lo posso conservare al meglio quando l’ho tirato magari con il tiralatte o tramite spremitura naturale?

L’ideale sarebbe sempre far consumare subito il proprio latte materno ma se si vuol conservare per la notte o per un viaggio o per comodità, è bene sapere che:

  • esistono dei contenitori specifici per il congelamento e la conservazione oltre a delle buste monodose attaccabili direttamente al tiralatte.
  • prima di essere congelato, il latte andrebbe fatto raffreddare il frigorifero;
  • in frigorifero (4°C), può rimanere una massimo di 72 ore e possibilimente non nella porta del frigorifero (che risente di più degli sbalzi termici) ma al suo interno;
  • nel congelatore/freezer: puoi arrivare fino a 3 mesi ma stando molto attenta alla sua conservazione (fondamentalmente devi essere sicura che non cambi stato, passando liquido a solido e viceversa);
  • fuori dal frigorifero a temperatura ambiente: massimo 24 ore;
  • fuori dal frigorifero a temperatura estiva (25°C): dalle 2 alle 4 ore.


COME DARE AL BAMBINO IL LATTE MATERNO DOPO AVERLO CONSERVATO?

  • se è congelato e ti ricordi, mettilo la sera prima nel frigorifero dove può rimanere fino ad un massimo di 24 ore;
  • se va riscaldato, metti il contenitore a bagnomaria in una ciotola di acqua calda o lascia il contenitore chiuso sotto l’acqua corrente del rubinetto.
  • Non scaldarlo usando un fornello o microonde;
  • il latte scongelato non utilizzato va buttato e non riscaldato nuovamente o utilizzato una seconda volta;
  • il latte non va bollito perchè andrebbero distrutti molti dei fattori antinfettivi contenuti nel latte stesso;
  • riscalda solo la quantità necessaria per la poppata: una volta riscaldato il latte ricordati che non può più essere conservato;
  • agita delicatamente per facilitare lo scioglimento di eventuali gocce di grasso che si potrebbero formare in superfice che creano come una patina biancastra.