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I primi giorni del neonato: le 5 cose da sapere

Scritto da Maria Chiara Giusteri il 30 Luglio 2014

neonato

I neogenitori si sentono spesso dei principianti quando iniziano ad accudire il proprio figlio e si preoccupano molto per situazioni che in realtà sono del tutto normali. Il neonato infatti nelle prime settimane di vita presenta alcune caratteristiche che possono sembrare delle stranezze, ma che in realtà sono fisiologiche, dovute soprattutto al graduale adattamento del bambino alla vita al di fuori dell’utero.

    1. Prima stranezza: il calo ponderale. Il neonato nei primi giorni dopo la nascita perde dal 5 al 10% del peso iniziale: per esempio, se nasce di 3 kili potrebbe uscire dall’ospedale che pesa 2700 grammi. Questo calo viene recuperato nei primi 10 giorni di vita ed è dovuto a vari fattori tra cui lo scarso apporto nutritivo: la mamma infatti ha solo poche gocce di colostro in attesa che arrivi il latte. In più le scariche di meconio (la prima cacca del bimbo) e l’emissione di urina concorrono a questa perdita di peso.
    2. Subito dopo il parto la testina dei bimbi, soprattutto di quelli nati dopo un lungo travaglio o con l’aiuto della ventosa, non è liscia e rosea, ma può avere delle zone più gonfie e rosse: dei piccoli ematomi che si riassorbono nel giro di poche ore.
    3. Un’altra cosa è invece il cefaloematoma che compare frequentemente dopo 2 o 3 giorni di vita: una protuberanza su un lato del capo dovuta sempre ad una raccolta di sangue che si riassorbe in poche settimane.
    4. Tra le situazioni strane che possono capitare una volta dimessi dall’ospedale c’è quella che viene conosciuta come “crisi genitale”: gli ormoni materni rimangono nel circolo sanguigno del bambino per circa due settimane dopo il parto e provocano, sia nei maschi che nelle femmine, un gonfiore nella zona dei genitali e dei capezzoli. Nelle femminucce è possibile che compaia anche una lieve perdita di sangue dai genitali: è totalmente normale!
    5. Anche l’ittero, la colorazione giallastra della cute, è normale se compare tra i 3 e i 5 giorni di vita del bimbo e se ne va spontaneamente nel giro di una decina di giorni. In alcuni casi però potrebbe essere necessaria una terapia con delle lampade particolari, per cui è bene fare un controllo se il neonato manifesta questo problema, soprattutto se il bambino è decisamente letargico. I bimbi infatti nelle prime settimane mangiano e dormono, in caso di ittero il neonato fatica a svegliarsi e piange poco anche se ha fame o viene cambiato.

Dott.ssa Maria Chiara Giusteri (ostetrica)

 

Ostetrica, nata il 15/08/1987 a Brescia, dove vive, studia e lavora, consegue nel novembre 2009 la Laurea in Ostetricia. A febbraio 2010 decide di intraprendere la strada della libera professione e comincia così a gestire e condurre corsi di accompagnamento alla nascita e a prestare assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Da aprile 2013 gestisce un suo sito (www.ostetrichelive.it), in cui propone corsi preparto online e assistenza telefonica per gestanti, neomamme e per tutte le donne che necessitano di una consulenza sulla loro salute sessuale e riproduttiva

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