Il seno è una parte del corpo particolarmente sensibile agli sbalzi ormonali.

Subisce importanti modifiche durante i 9 mesi di gravidanza quando si prepara al suo ruolo principale: l’allattamento.

Il seno non ha muscoli e, per questo, è anche molto sensibile all’effetto della pesantezza. Che la giovane mamma allatti o no, il seno perde tonicità dopo il parto e ritrova la sua linea soltanto alla ripresa del ciclo ormonale.

Contrariamente a quello che si crede spesso, non è l’allattamento che “rovina” il seno ma tutto il processo della maternità che “trasforma il corpo in un altro corpo”. Inevitabilmente, la pelle si distende e, in alcuni casi, appaiono delle smagliature. La pigmentazione più scura dei capezzoli può durare dopo il periodo post-natale.
Ma se le donne perdono qualcosa diventando madri, nello stesso tempo acquisiscono una bellezza particolare.

Alcune misure sono tuttavia indispensabili per minimizzare le conseguenze inestetiche della maternità sul seno:

  • Metti un reggiseno notte e giorno dopo il parto – anche se non allatti.
  • Continua a portare un buon reggiseno d’allattamento finché allatti.
  • Evita le brusche variazioni di volume causate da un aumento del peso troppo rapido, una dieta troppo rigida e da certi trattamenti ormonali. Uno svezzamento brusco è la cosa peggiore da fare per l’estetica del seno.
  • Allatta fino a 5-6 mesi e svezzate a poco a poco: è il miglior modo per ritrovare una bella linea (più o meno un anno dopo il parto). Attenzione, nelle settimane o nei mesi che seguono la fine dell’allattamento, alcune donne possono avere delle cisti al seno. Queste appaiono nel canale galattoforo quando il latte non è stato eliminato del tutto. Non bisogna premerle né toccarle, scompariranno spontaneamente nei mesi seguenti.
  • Fai alcuni esercizi per tonificare i muscoli pettorali.
  • Idrata la pelle del seno (facendo attenzione, tuttavia, a non mettere la crema sui capezzoli se allattate).
  • Soprattutto non dimenticare che, dopo il parto, ci vuole un anno al corpo per rimettersi. Sfortunatamente, in alcune donne, durante il processo di ritorno alla “normalità”, la ghiandola mammaria si atrofizza (con o senza allattamento). Grazie alla chirurgia estetica, è possibile rimodellare il seno, ma si consiglia alla fine di tutti i parti.