L’ittero si riconosce principalmente dal colore giallognolo della pelle. Molti dei neonati, subito dopo il parto, hanno la pelle giallina, sembrano quasi abbronzati 🙂

Che cos’è l’ittero e perchè viene

Nel grembo materno, il bambino non respira ma può contare su un alto livello di cellule del sangue per ricevere sufficiente ossigeno direttamente dalla madre. Dopo la nascita, queste cellule extra si rompono. Uno dei sottoprodotti risultanti è una sostanza chiamata bilirubina, solubile nei grassi (bilirubina non coniugata). La bilirubina deve essere trasportata nel fegato per poter diventare idrosolubile (bilirubina coniugata) e quindi poi espulsa tramite urine, feci e sudore.

Se, per qualsiasi ragione, la bilirubina liposolubile non viene convertita, si attacca ai tessuti adiposi con i quali viene in contatto, principalmente la pelle e il cervello. Se troppa bilirubina finisce ad attaccarsi alle cellule adipose cerebrali, potrebbe causare danni al sistema nervoso.

L’ittero fisiologico è dovuto alle cause sopracitate ed è il più comune. Appare solitamente il terzo giorno e scompare intorno al settimo. Non è dannoso se il livello di bilirubina non raggiunge livelli alti.

Una poppata precoce dopo la nascita può ridurre la prevalenza di ittero, per cui dovresti provare a portare il bambino al seno direttamente in sala parto. Questo aiuta anche il tuo seno a cominciare la produzione di latte.

 

Altre cause di ittero

  • Eccessive contusioni dovute ad un parto traumatico causano la rottura di un maggior numero di cellule del sangue, portando, di conseguenza, ad un aumento del livello di bilirubina che l’organismo deve coniugare.
  • Il bambino nato prima del termine è più portato all’ittero, a causa di un fegato ancora immaturo che non può far fronte ad un alto livello di bilirubina.
  • La deficienza G6PD è una condizione dove un enzima necessario alla coniugazione della bilirubina è mancante o insufficiente.
  • Il latte materno può interferire con l’abilità del fegato di coniugare la bilirubina, per cui potrebbe prolungare l’ittero. Spesso non è necessario intervenire sull’allattamento ma, se i livelli di bilirubina crescono eccessivamente, il pediatra potrebbe raccomandare di fermare l’allattamento per un paio di giorni finché i livelli non si stabilizzano.
  • Un’incompatibilità di gruppo sanguigno ed Rh può causare l’ittero durante le prime 24 ore di vita. E’ importante per tutte le gestanti seguire al meglio le visite prenatali, in modo da identificare la possibilità che si sviluppino questi problemi e trattare preventivamente l’ittero subito dopo la nascita.
  • Un’infezione prenatale della madre quali la rosolia, la sifilide, la toxoplasmosi o il citomegalovirus possono causare l’ittero nel nascituro. Dopo la nascita, qualsiasi infezione batterica o virale nel bambino può scatenare l’ittero.

Come controllare l’ittero e che cosa fare

E’ meglio controllare l’ittero durante il giorno a luce naturale. Tieni il bambino in braccio vicino a una porta o una finestra.

  • Partendo dal viso, usa le dita e premi gentilmente ma con fermezza sulla pelle e lascia velocemente andare la presa.
  • Se l’area appena rilasciata sembra giallognola, il bambino ha l’ittero.
  • Controlla la pelle fino alle gambe.

Se il colore giallognolo è solo nel viso allora l’ittero è sotto controllo.

  • Assicurati che il bambino assuma fluidi a sufficienza, specialmente il latte poiché contiene il glucosio necessario per la coniugazione della bilirubina.
  • Metti il bimbo vicino a una finestra luminosa durante il giorno.
  • Non è necessario metterlo direttamente sotto il sole poiché potrebbe prendere troppo calore.
  • Se allatti al seno, è meglio se non usi in alcun modo lo zenzero per i primi 10 giorni dopo la nascita, poiché lo zenzero rende più difficoltoso il lavoro del fegato sulla bilirubina.

Se il visino e il corpo del bimbo sono giallognoli, allora l’ittero è abbastanza elevato.

  • Devi portare il bambino in ospedale immediatamente. Non perdere tempo a recarti dal tuo medico di base.
  • Il tuo bambino ha bisogno di un esame del sangue per determinare il livello di bilirubina e optare per un immediato trattamento se il livello è veramente alto.

Se noti in qualsiasi momento che il tuo bambino è molto assonnato e si rifiuta di mangiare nonostante l’ittero appaia leggero, recati immediatamente dal medico.

 

Trattamenti tradizionali per l’ittero

Non è il momento per le cure tradizionali. Ci sono troppi bambini con danni permanenti al cervello, ed è un vero peccato perché al giorno d’oggi i trattamenti preventivi sono decisamente efficienti nel prevenire i problemi dovuti all’ittero.

Lavare il bambino nell’acqua con la curcuma è decisamente sconsigliato poiché rende la pelle ancora più giallognola, rendendo più difficoltoso il controllo dell’ittero attraverso la pelle. Non dare al bambino nessuna erba medicinale perché potrebbe interferire con la conversione della bilirubina aumentando il livello della bilirubina liposolubile nel sangue e, nel tempo impiegato per portare il bambino in ospedale, potrebbe essere troppo tardi.

 

Trattamenti medici in ospedale per l’ittero

Una volta che il tuo bambino viene portato in ospedale, il pediatra prenderà del sangue per controllare il livello di bilirubina che, insieme all’età del bambino e alle sue condizioni generali, determinerà la necessità di un trattamento specifico.

La fototerapia è l’utilizzo di luci fluorescenti per rompere la bilirubina nella pelle rendendola idrosolubile e quindi facilmente espulsa. Può essere usato continuamente o ad intermittenza a intervalli di 3-4 ore. Durante il trattamento di fototerapia il bambino è nudo (ad eccezione del pannolino) per permettere l’esposizione maggiore della pelle verso la luce. Gli occhi sono coperti e protetti. Il bambino deve ricevere fluidi in maggior quantità per prevenire la disidratazione. E’ facile che il bambino sviluppi degli sfoghi cutanei e abbia delle feci verdastre. La bilirubina del bambino verrà monitorata costantemente durante il trattamento.

La pulizia del sangue viene fatta per rimuovere la bilirubina e gli anticorpi della madre dall’organismo del bambino, sostituendolo con del sangue fresco di un donatore. Si fa normalmente se il livello di bilirubina sale ad un livello tale da essere pericolosa e non può essere ridotta con trattamenti di fototerapia, oppure se  c’è forte incompatibilità di Rh.

Ricorda: se in qualsiasi momento ti senti insicura relativamente all’ittero del tuo bambino, consulta immediatamente il pediatra.