Quali sono i sintomi e i trattamenti per la dentizione?

I denti dei bambini cominciano a formarsi presto durante lo stadio fetale e la dieta della madre fornisce i nutrienti essenziali al loro corretto sviluppo. La maggior parte dei bambini comincia la vera dentizione mesi dopo che il primo dentino è spuntato fuori dalla gengiva. Il primo dente solitamente appare nella gengiva inferiore ed è frontale. La maggior parte dei bimbi sviluppa il primo dentino intorno agli 8 mesi d’età, ma non è poco comune che avvenga molto prima o molto dopo (dai 4 ai 15 mesi). Solitamente, i due dentini inferiori frontali sono i primi ad apparire. Entro il primo anno d’età, il bimbo presenta generalmente 6 dentini e, entro il secondo anno, li presenta quasi tutti.

Non c’è dubbio in proposito: la dentizione è dolorosa e questo processo può rendere il tuo bimbo più irritabile del solito. Ci sono molti “miti” circa quello che può o non può accompagnare la dentizione. Normalmente non causa febbre alta ma, dal momento che è un periodo di vita in cui i bimbi sono esposti a infezioni e malanni di vario genere, le due cose potrebbero accavallarsi senza legame. Il tuo bambino potrebbe, comunque, soffrire di una leggera febbre durante la dentizione. Se persiste per più di due o tre giorni, chiama il tuo pediatra. La diarrea è un sintomo molto discutibile; alcune persone credono che la dentizione sia accompagnata da un cambiamento dell’attività intestinale, ma non è provato che le due cose siano connesse. In ogni caso, se il tuo bambino dovesse soffrirne per più di tre giorni, contatta il pediatra.

La “bavetta”  è invece molto comune durante la dentizione. Potresti notare questo sintomo intorno ai tre mesi e continuerà nei successivi. La dentizione stimola la salivazione e alcuni bambini ne soffrono più di altri. Se il tuo bimbo ha una salivazione molto accentuata, potresti notare anche degli arrossamenti o delle screpolature intorno alla bocca e sul mento. Puoi prevenirli cercando di asciugare la saliva intorno alla bocca più volte durante il giorno e, se ti accorgi che la pelle comincia a screpolarsi, applica poca crema idratante (adatta alla pelle dei bimbi) nella zona per mantenerla lubrificata.

Durante la dentizione, il bimbo potrebbe talvolta tossire per l’eccesso di saliva che produce. In questo caso non c’è nulla di cui preoccuparsi, a meno che non vi siano altri segnali d’allarme. Ricordati che il tuo bimbo potrebbe tossire per attirare la tua attenzione o anche solo perché ha scoperto un nuovo suono.

In questo stadio i bimbi potrebbero occasionalmente mordere. Dal momento che la dentizione è dolorosa, mordere qualcosa dà loro sollievo facendo pressione sulle gengive doloranti. Non significa assolutamente che intende farti del male! In questo momento il tuo bimbo morderebbe qualsiasi cosa avesse sotto tiro. Potrebbe anche sembrare poco propenso ad attaccarsi al seno o alla pappa in generale; continua ad offrirgli la pappa anche se la rifiuta e preparati a qualche notte insonne: il dolore purtroppo non viene solo di giorno! Anche se il tuo bambino ha imparato a dormire per tutta la notte, potrebbe ricominciare a svegliarsi a causa del dolore alle gengive. Invece di correre in suo soccorso o provare a dargli da mangiare in continuazione, controllala ma prova a farla riaddormentare da sola.

Il processo di dentizione

La dentizione può cominciare sin dal terzo mese di vita e durare fino al terzo anno del bambino. Più o meno tra i 4 e i 7 mesi, comincerai a notare il primo dentino spuntare dalla gengiva. I primi denti a comparire sono solitamente quelli frontali della gengiva inferiore, chiamati incisivi centrali; sono solitamente seguiti, nelle 4-8 settimane successive, dai quattro denti frontali superiori (incisivi centrali e laterali). Circa un mese dopo, gli incisivi inferiori laterali si faranno vedere.

I dentini successivi sono i primi molari (quelli posteriori usati per masticare il cibo) e, infine, i canini (i denti dalla forma appuntita presenti nella gengiva superiore). Quasi tutti i bambini arrivano al terzo anno d’età completamente provvisti dei 20 dentini da latte (se noti dei lunghi ritardi in questo processo, parlane con il tuo pediatra).

In rari casi, un bambino può nascere con già uno o due dentini, oppure potresti vederlo comparire già nelle primissime settimane d’età. A meno che i dentini non interferiscano con la sua nutrizione o siano causa di pericoli, non è un’anomalia della quale preoccuparsi.

Con l’inizio del processo di dentizione, i bimbi potrebbero aumentare notevolmente la salivazione e cercare continuamente qualcosa da mettere in bocca. Per alcuni fortunati bambini, la dentizione è del tutto indolore. Altri potrebbero passare momenti di forte irritabilità, sembrare nervosi per settimane, avere problemi durante la pappa o durante la notte. E’ un processo difficile e spesso accompagnato da antipatici disturbi, ma se noti che il tuo bambino è davvero molto nervoso e irritato, chiedi consiglio al tuo pediatra.

Anche se le gengive gonfie possono aumentare leggermente la temperatura del tuo bambino (causando una lieve febbre), la dentizione difficilmente porta a febbre alta e/o diarrea. Se il tuo bambino sviluppa una o l’altra, molto probabilmente c’è un’altra infezione in corso: contatta il tuo pediatra.

Come posso aiutare il mio bambino a trovare un po’ di sollievo?

Ecco qualche piccolo consiglio per aiutare il tuo bimbo a superare questo processo:

  • Usa una salviettina per asciugare spesso la bocca del tuo bambino, in modo da togliere l’eccesso di saliva e prevenire lo sviluppo di arrossamenti e screpolature.
  • Dai al tuo bimbo qualcosa da mordere. Assicurati che sia abbastanza grosso da non poter essere ingerito e che non si possa rompere. Anche una salvietta umida, messa in congelatore per una trentina di minuti, può essere un grande sollievo per lui: assicurati però di lavarla dopo ogni utilizzo. In commercio esistono anche degli anelli di gomma appositamente fatti per la dentizione dei bimbi, ma evita quelli che contengono del liquido perché possono rompersi e diventare pericolosi. Se utilizzi questo tipo di anelli, ricordati di toglierli dal congelatore prima che diventino eccessivamente duri: non vorrai ammaccare ulteriormente le sue povere gengive!
  • Prova a massaggiare le gengive del tuo bimbo con un dito pulito.
  • Non legare mai l’anello di gomma con un nastro al collo del bimbo: potrebbe impigliarsi in qualcosa e strangolarlo.
  • Se il tuo bimbo sembra nervoso o irritabile, del paracetamolo può aiutarlo (ma consulta sempre il pediatra prima di somministrarglielo). Non strofinare le gengive con dell’alcool e non usare aspirine.

L’igiene orale dei bimbi

La cura e l’igiene del cavo orale dei bimbi è importante per prevenire qualsiasi tipo di disturbo futuro. Anche se i dentini da latte cadranno, le carie possono velocizzare il processo e creare dei solchi prima dell’arrivo dei dentini definitivi; con l’arrivo di questi ultimi, la crescita potrebbe non essere naturale e potrebbero non avere la corretta posizione (richiedendo un utilizzo futuro di apparecchio o simile).

La cura quotidiana dei denti è fondamentale e deve cominciare ancora prima dell’arrivo dei primi dentini. Pulisci quotidianamente le gengive del tuo bimbo con una salviettina o spazzolale delicatamente con un morbido spazzolino per bambini (usando solo acqua!). Con l’arrivo del primo dentino, comincia a spazzolarlo sempre utilizzando acqua.

Il dentifricio si può cominciare ad utilizzare quando il bimbo è abbastanza grande da sputarlo fuori (solitamente intorno ai 3 anni). Scegline uno al fluoruro di sodio e usane pochissimo su uno spazzolino morbido per bambini. Non lasciare che ingerisca il dentifricio: il fluoruro a grandi dosi può essere pericoloso per i bambini.

E’ importante anche abituare i bimbi al filo interdentale; comincia a usarlo quando ci sono due dentini adiacenti e insegnagli questa abitudine. Parla con il tuo dentista per farti consigliare circa l’uso del filo interdentale sui dentini del tuo bimbo.

Ricordati che il miglior modo per insegnare un’abitudine è l’esempio: se un bimbo cresce con due genitori che hanno buone abitudini di igiene orale, le svilupperà a sua volta. In caso contrario, anche le migliori intenzioni non risulteranno sufficienti.