Alla nascita, la testa del bambino è difficilmente simmetrica. Può apparire leggermente appiattita e lievi deformazioni sono assolutamente normali e, generalmente, quando il bimbo impara a sostenere la testa questo problema si risolve da solo.

Alcuni neonati hanno la testa un po’ schiacciata perché non sempre si “modella”  in modo uniforme sotto le forze compressive intrauterine quando passa attraverso il canale del parto; altri subiscono dei cambiamenti di forma dopo la nascita a causa della posizione che assumono nella culla.

Anche se la forma del cranio si assesterà da sola si può aiutare a prevenire le zone piatte e rilevare i problemi più gravi.

Come la posizione influisce sulla forma della testa.

Noterai due zone molli nella parte superiore della testa del bimbo: lì le ossa del cranio non si sono ancora saldate. Questi punti vengono chiamati “fontanelle” e permettono alla testa del neonato di farsi largo attraverso lo stretto canale del parto.

Il cranio del bambino è elastico (anche per supportare la rapida crescita del cervello durante l’infanzia) ma appoggiare la testa nella stessa posizione può farla diventare irregolare ben oltre il momento della nascita. Questa cosa è nota come plagiocefalia e sta a indicare una generica irregolarità del cranio (in realtà esistono varie tipologie di deformità: Plagiocefalia – appiattimento appiattimento della parte posteriore della testa, di solito a destra, Brachicefalia – appiattimento nella regione parieto-occipitale, la testa si presenta appiattita e allungata sul retro e  Scafocefalia – la forma del capo è lunga e stretta sul piano saggitale, praticamente schiacciata).

plagiocefalia

Cosa si può Fare?

I bambini che passano molto tempo sulla spalla, nelle culle o nei seggiolini sono più inclini a sviluppare plagiocefalia.

Benché spesso si risolva da sola quando la testa del bambino inizia a essere più sorretta e il controllo del collo diventa più stabile, puoi fare qualcosa anche tu per aiutare la forma del cranio ad essere più armonica:

Cambiagli posizione, non metterlo continuamente sulla schiena per farlo dormire ma alterna la direzione della testa quando lo mettete nella culla.

Mettilo con la testa verso i piedi della culla un giorno e nell’altra direzione l’altro. Potresti anche alternare il braccio con cui lo reggi quando allattati. Non preoccuparti se lui tende a tornare nella stessa posizione, semplicemente riposizionalo la volta successiva.

Tenerlo in braccio quando è sveglio questo ti aiuterà ad allentare la pressione causata dalle altalene dai seggiolini e da altri strumenti per tenerlo seduto.

Prova quando gioca ad appoggiarlo di pancia con la vostra stretta supervisione, se cambi stanza naturalmente lui verrà con te.
Sii creativa, metti il bambino in modo che possa guardarti e fagli girare la testa dal lato opposto rispetto a quello da rimodellare.

Occasionalmente sposta la culla così da creargli un nuovo punto di vista. Non lasciargli mai la testa su un cuscino o su altre superfici soffici.

Infine, se sei molto preoccupata (e spesso il cuore di mamma lo è), ti consigliamo di sentire un osteopata che può supportarti davvero molto. Noi abbiamo un valido contatto su Milano, se ti può interessare… scrivici.

Non solo: a volte entrano in gioco anche delle tensioni a livello del collo. Può farti sorridere ma senza che tu te ne possa rendere conto, il tuo bambino potrebbe soffrire di torcicollo. Il pediatra o l’osteopata però se ne renderanno subito conto.

Caschetti modella cranio

Cambiare di frequente la posizione del bambino di solito è sufficiente a prevenire punti piatti nella testa. Se però questi ci sono e non si risolvono spontaneamente entro i quattro mesi il pediatra potrebbe prescriverti un caschetto per dargli la giusta forma.

caschetto per plagiocefaliaQuesto dispositivo funziona creando sul cranio una leggera ma costante pressione che rimodellerà i difetti.

Il caschetto rimodellante dà i maggiori vantaggi quando il trattamento inizia tra i quattro ed i sei mesi. Quando il cranio è più malleabile ed il cervello cresce rapidamente.

Per essere efficace il caschetto andrebbe indossato ventitré ore al giorno nel periodo di trattamento, spesso per un dato numero di mesi (la durata varia in relazione alla severità della deformazione).

Il casco viene riaggiustato periodicamente a volte anche settimanalmente in base ai cambiamenti ed ai progressi della scatola cranica del bambino.

Il trattamento con il caschetto non sarà efficace dopo il primo anno quando le ossa del cranio si saranno saldate.

Ricorda che il rimodellamento cranico è di solito considerato un capriccio estetico, punti piatti nella testa non interferiscono con lo sviluppo mentale del bambino nè causano danni psicologici.