ittero e neonato sotto la lampadaSpesso nei primi giorni dopo il parto i neogenitori si preoccupano molto perché il pediatra dice loro che il bimbo ha l’ittero. In realtà, nella maggior parte dei casi l’ittero è una condizione fisiologica che interessa un neonato su due, è quindi estremamente frequente.

Quando il neonato è sano e a termine, questa condizione appare a distanza di 3 o 4 giorni dal parto e si stabilizza intorno al decimo giorno di vita.

I sintomi dell’ittero sono un ingiallimento della pelle e poca reattività agli stimoli (sonnolenza, irritabilità…). Per diagnosticare questa condizione particolare è necessario un dosaggio della bilirubina (che viene fatto prelevando un po’ di sangue capillare bucando con un piccolo ago il tallone del neonato).

La bilirubina è una sostanza che viene prodotta dal nostro corpo quando si degradano i globuli rossi e viene metabolizzata dal fegato.

Nel neonato la bilirubina aumenta a causa di tre fattori:

  • elevata concentrazione di globuli rossi nel sangue
  • immaturità del fegato nel metabolizzare la bilirubina
  • quantità elevata di bilirubina che arriva al fegato

La terapia più utilizzata per l’ittero neonatale è la fototerapia: il bambino viene posizionato in una speciale culla dotata di una lampada particolare che emana una luce con lunghezze d’onda specifiche. In questo modo in poche ore si riesce a ridurre il livello di emoglobina nel sangue del neonato.

Come già anticipato, l’ittero neonatale è spesso fisiologico, ma va comunque controllato e trattato poiché talvolta può essere segnale di patologie più pericolose, come malattie a carico del sistema vascolare, infezioni, patologie ormonali oppure metaboliche.

 

Dott.ssa Maria Chiara Giusteri (ostetrica)

 

Ostetrica, nata il 15/08/1987 a Brescia, dove vive, studia e lavora, consegue nel novembre 2009 la Laurea in Ostetricia. A febbraio 2010 decide di intraprendere la strada della libera professione e comincia così a gestire e condurre corsi di accompagnamento alla nascita e a prestare assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Da aprile 2013 gestisce un suo sito (www.ostetrichelive.it), in cui propone corsi preparto online e assistenza telefonica per gestanti, neomamme e per tutte le donne che necessitano di una consulenza sulla loro salute sessuale e riproduttiva