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L’ittero neonatale: un neonato su due

Scritto da Maria Chiara Giusteri il 23 Gennaio 2014

ittero e neonato sotto la lampada

ittero e neonato sotto la lampadaSpesso nei primi giorni dopo il parto i neogenitori si preoccupano molto perché il pediatra dice loro che il bimbo ha l’ittero. In realtà, nella maggior parte dei casi l’ittero è una condizione fisiologica che interessa un neonato su due, è quindi estremamente frequente.

Quando il neonato è sano e a termine, questa condizione appare a distanza di 3 o 4 giorni dal parto e si stabilizza intorno al decimo giorno di vita.

I sintomi dell’ittero sono un ingiallimento della pelle e poca reattività agli stimoli (sonnolenza, irritabilità…). Per diagnosticare questa condizione particolare è necessario un dosaggio della bilirubina (che viene fatto prelevando un po’ di sangue capillare bucando con un piccolo ago il tallone del neonato).

La bilirubina è una sostanza che viene prodotta dal nostro corpo quando si degradano i globuli rossi e viene metabolizzata dal fegato.

Nel neonato la bilirubina aumenta a causa di tre fattori:

  • elevata concentrazione di globuli rossi nel sangue
  • immaturità del fegato nel metabolizzare la bilirubina
  • quantità elevata di bilirubina che arriva al fegato

La terapia più utilizzata per l’ittero neonatale è la fototerapia: il bambino viene posizionato in una speciale culla dotata di una lampada particolare che emana una luce con lunghezze d’onda specifiche. In questo modo in poche ore si riesce a ridurre il livello di emoglobina nel sangue del neonato.

Come già anticipato, l’ittero neonatale è spesso fisiologico, ma va comunque controllato e trattato poiché talvolta può essere segnale di patologie più pericolose, come malattie a carico del sistema vascolare, infezioni, patologie ormonali oppure metaboliche.

 

Dott.ssa Maria Chiara Giusteri (ostetrica)

 

Ostetrica, nata il 15/08/1987 a Brescia, dove vive, studia e lavora, consegue nel novembre 2009 la Laurea in Ostetricia. A febbraio 2010 decide di intraprendere la strada della libera professione e comincia così a gestire e condurre corsi di accompagnamento alla nascita e a prestare assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Da aprile 2013 gestisce un suo sito (www.ostetrichelive.it), in cui propone corsi preparto online e assistenza telefonica per gestanti, neomamme e per tutte le donne che necessitano di una consulenza sulla loro salute sessuale e riproduttiva





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2 commenti a “L’ittero neonatale: un neonato su due

  1. mia figlia ha manifestato l’ittero il secondo giorno di vita. 11 ore di lampada e il giorno dopo era già andato via. c’era ancora il valore della bilirubina leggermente sballato ma al rilascio dall’ospedale era a posto, dopo 3 giorni.

  2. Mi unisco a Lauryn ma, nel nostro caso, la piccola era veramente “gialla”. Quando ancora oggi guardiamo le foto fa impressione. Giaaaalllllaaaaa! Ma davvero tanto. Appena nata l’hanno messa un po’ sotto le lampade ma senza “portarcela via” più di tanto. Quando siamo tornati a casa è rimasta gialla per un po’. Purtroppo il periodo non aiutava, dicono che anche il sole faccia bene ma… era dicembre e in città, si sa, il tempo solitamente non è il massimo, hai voglia ad avvicinarla alla finestra 🙂

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