Per la maggior parte dei bambini l’atmosfera giusta per dormire richiede una relativa (ma non sempre completa) oscurità. Tapparelle e veneziane aiutano a mantenere la luce lunare, quella dei lampioni e quella del sole al mattino.
Se a tuo figlio non piace il buio completo una luce notturna potrebbe esserti di grande aiuto (così ti eviterai anche di sbattere contro i mobili quando gli darai la buonanotte o lo andrai a controllare).

Tuo figlio potrebbe non voler il silenzio quando è ora di dormire e potresti quindi fargli un torto enorme attutendo tutti i rumori di casa perché una condizione simile lo farebbe svegliare al primo rumore.

Certo, se ti rendi conto che ad ogni minimo suono si sveglia allora muoviti più silenziosamente. Non dare comunque per scontato che a lui serva totale tranquillità non prima almeno di aver fatto alcune prove.

In realtà un rumore costante e prevedibile un ronzio, un rumore di fondo come per esempio quello della lavastoviglie, di una tv distante, di un ventilatore, di un condizionatore, di una macchina genera rumori bianchi, di suoni intra uterini o musicali potrebbe aiutare tuo figlio a riposare meglio e in modo più completo rispetto ad un ambiente completamente silenzioso; probabilmente perché quei suoni gli ricordano quelli che ha sentito mentre lo portavi in grembo prima che nascesse.