La stenosi del dotto lacrimale (l’ostruzione del canalino) è un ostacolo al passaggio delle lacrime dall’occhio al naso. Può essere presente sin dalla nascita, ed è dovuta alla mancata apertura di una membrana all’interno del canalino. Può riguardare uno o entrambi gli occhi e si nota perchè c’è lacrimazione abbondante anche senza pianto, l’occhio è chiuso e appiccioso.

Nei primi mesi si consiglia di effettuare regolarmente, un paio di volte al giorno, piccoli massaggi circolare ai lati del naso, in corrispondenza dell’occhio: sono di aiuto per facilitare lo spurgo del canale e l’apertura di questa membrana.

Contemporaneamente, è utile effettuare lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche o d’acqua di mare ed, eventualmente, instillare gocce antibiotiche se, a causa del mancato drenaggio, gli occhi si infettano.

Di solito l’ostruzione permane fino all’età di 8-10 mesi, dopodichè la membrana si perfora spontaneamente.
Solo se dopo l’anno di vita il problema permane, si ricorre al sondaggio: l’apertura del canalino grazie ad una piccola sona introdotta attraverso il puntino lacrimale dell’occhio. L’intervento si esegue in anestesia generale ma è di breve durata.*

Anche la nostra Rebecca, dopo due mesi e poco più, sembra avere un canalino non completamente aperto perchè spesso l’occhio destro, dopo la nanna, risulta un po’ appiccicoso e con un po’ di “cacchetta gialla”. Glielo stiamo tenendo pulito con della semplice acqua fisiologica e del collirio omeopatico. Vedremo se si risolverà naturalmente!

*Fonte: rivista mensile “Io e il mio Bambino”