In un altro post esprimevo tutto il mio disappunto per le dannate tettarelle della Chicco che, pur avendo un solo foro e per i neonati da zero mesi, ingozzavano la mia piccolina provocandole sia il rigurgito che il singhiozzo.

Su suggerimento del pediatra abbiamo cambiato marca.

Sono andata in farmacia alla ricerca dei biberon Avent. Come la Chicco, sulla scatola si trovano le stesse fesserie “clinicamente testato, riduce le coliche dei neonati”, “facile da assemblare” o ancora ” Le tettarelle AVENT hanno una speciale valvola che si flette, permettendo all’aria di scendedere nel biberon…” etc etc. Insomma, anche la Avent dichiara che i suoi biberon sono i migliori.

Speranzoso me ne accaparro subito uno a 6,50€ sperando che questa tettarella extra morbida sia veramente diversa.
Una volta a casa, sterilizzo il tutto con l’apposito apparecchio Chicco (e che ci posso fare se sul mercato non c’è concorrenza?), verso il latte che la mamma si è tirata con il tiralatte e porgo il biberon alla creatura.

Trattengo il respiro ed osservo Rebecca succhiare con la solita avidita la tettarella. Oddio, adesso le va tutto di traverso…
E invece no!!!No!!! Funziona!!! Meno male!! Evviva!

Morale della favola: Avent 1, Chicco zero!

Se vuoi farti una idea dei prezzi, clicca qui.