E’ necessario utilizzare il tiralatte elettrico o manuale quando si ha bisogno di aumentare la quantità di latte prodotto indipendentemente dalla suzione del neonato.

Di solito ciò si verifica quando nasce un bambino prematuro o quando il bambino è ammalato, cioè il tiralatte viene utilizzato come sostituzione della poppata da parte del bambino. Talvolta tale metodica viene utilizzata durante i primi giorni dopo il parto per stimolare il seno di una mamma che ha un bambino che succhia poco o quando la mamma ha problemi (irritazioni ai capezzoli, etc.).

Per stimolare la produzione di latte con il tiralatte elettrico, di solito si consiglia di svuotare il seno almeno 8 volte nelle 24 ore con una pausa notturna di 5 ore.

Per mantenere invece costante la quantità di latte prodotta è consigliabile svuotare il seno almeno 5-6 volte in 24 ore.

La mamma è libera di decidere come e in quale momento della giornata tirare il latte e regolare la forza e la frequenza del tiralatte elettrico.
Prima di iniziare ad usare il tiralatte bisogna massaggiare il seno per stimolare la fuoriuscita del latte.
Alcune mamme preferiscono svuotare il seno manualmente (premere il seno con le mani) quando hanno i capezzoli irritati o se c’è una forte montata lattea. Altre volte può essere necessario utilizzare il tiralatte manuale. Di solito viene utilizzato quando si verifica una breve separazione, per esempio il ritorno al lavoro. Alcune donne trovano il tiralatte manuale più delicato di quello elettrico, in realtà quello elettrico è di sicuro più utile quando la donna deve togliere il latte per un lungo periodo (ad esempio prematuro in incubatrice per alcuni mesi), poiché simulando una poppata fisiologica tende a mantenere la lattazione più a lungo.

Noi abbiamo noleggiato il tiralatte in farmacia al costo di 1,5€ al giorno. A questo abbiamo dovuto necessariamente aggiungere 30€ per l’acquisto del set singolo di allattamento che non è compreso nel noleggio. Il tiralatte lo usiamo principalmente per preparare in anticipo i biberon che il nostro bebè si ciuccerà durante la notte: in questo modo anche il papà può “allattarlo” con il latte materno senza svegliare la mamma 🙂

Agli inizi alla mia barbamamma usciva solo del colostro ma via via, prima 5ml, poi 10, poi 40, poi 80ml di latte la quantità è aumentata senza problema. Chiaramente invece di noleggiarlo è possibile comperarlo, su internet.

Quanto costa un tiralatte?
I prezzi variano dal modello e se è manuale o elettrico. Quello che vedi nel video qui sotto è un po’ del paleolitico ma lo avevamo noleggiato in farmacia 🙂
Tornando ai prezzi, vanno da 15€ per un tiralatte classico manuale a 115€ per uno elettrico. Di seguito qualche esempio che puoi ordinare su Amazon e ricevere comodamente a casa tua:
Chicco 028250 – Tiralatte classico, 20€

Philips Avent SCF330/20 Tiralatte Manuale con Cuscinetti massaggianti, 40€

Philips Avent SCF332/01 Tiralatte Elettrico con Cuscinetti Massaggianti, 115€

Inutile dire che, come tutte le cose che vengono in contatto con il bambino, bisogna fare molta attenzione all’igiene: bisogna sempre lavarsi bene le mani e il seno con acqua pulita corrente, ogni parte del tiralatte va lavata bene con acqua calda e sapone neutro, anche in lavastoviglie.

Quando utilizzare il tiralatte doppio?*
Quando si vogliono svuotare contemporaneamente le mammelle aumentando così la produzione di prolattina (ormone che fa produrre il latte). Quindi il latte aumenterà perché lo stimolo è doppio e si risparmierà anche del tempo.
Quando utilizzo il tiralatte elettrico per quanti minuti devo tirare il latte?
Prima si massaggia il seno per 2-3 minuti, poi per 5 minuti si svuotano entrambe le mammelle. Si ripete 3 volte per la durata di 15 minuti.
Dopo la nascita di un bambino prematuro o malato quando devo iniziare a tirare il latte con il tiralatte?
Il prima possibile. L’ideale sarebbe 6 ore dopo la nascita: poche gocce di colostro sono già importanti per il neonato. Una goccia di latte materno contiene 4000 cellule vive!

E ora guarda il nostro video!

 

*Fonte: Monika Stablum, infermiera pediatrica, consulente professionale per l’allattamento al seno. I.B.C.L.C., Bressanone