Molte persone (genitori, psicologi, maestri, pediatri e pubblico in generale) hanno un’opinione preconcetta e generale sulla bontà o cattiveria dei bambini. Sono “angioletti” o “piccoli tiranni”, piangono perchè soffrono o perchè ci prendono in giro, sono creature innocenti o sono furbi, hanno bisogno di noi o ci manipolano.

Il modo in cui guardiamo i nostri figli, se come amici o come nemici, dipende da questa concezione pregiudiziale.

Per alcuni il bambino è tenero, fragile, indifeso, affettuoso, innocente e ha bisogno della nostra attenzione e delle nostre cure per diventare un adulto meraviglioso. Per altri, il bambino è egoista, malvagio, ostile, crudele, calcolatore, manipolatore, e solo se lo pieghiamo sin dall’inizio la sua volontà e gli imponiamo una rigida disciplina (mangia adesso, dormi ora…) potremo preservarlo dal vizio e trasformarlo in un uomo come si deve.

I libri dedicati alla puericultura si dividono tendenzialmente in due: quelli su come trattare i bambini con affetto e quelli su come imbrigliarli.

Il libro “Besame Mucho” si schiera dalla parte del bambino e smonta molti dei luoghi comuni, delle dicerie, delle false credenze riportati in altri testi.

Bellissime le sezioni dedicate a:

  • Perchè non vogliono restare soli
  • Perchè piangono appena lasci la stanza
  • Perchè non vuole andare all’asilo-nido
  • Perchè vogliono stare sempre in braccio
  • Perchè non vogliono dormire da soli
  • Perchè si svegliano più di prima
  • Perchè sono gelosi

Un libro davvero intenso e di piacevole lettura.

L’ho comprato online sul sito Il Giardino dei Libri, l’ho pagato 15,73 e mi è arrivato a casa in un paio di giorni (totale spesa con corriere Bartolini : 22,23€). Rapidi ed efficienti. Direi anche  soldi spesi bene, mi è cambiato davvero il modo in cui guardo e affronto la quotidianità con mia figlia.

Per tutto questo devo ringraziare Chiara, la mia amica “virtuale” (perchè conosciuta solo online) che da Madrid me ne ha consigliato la lettura.

A mia volta, lo consiglio a tutti i genitori.