Cento per cento mamma: Cristiana ha energia da vendere e il nome che si è scelta per il blog la dice sicuramente lunga sull’impegno che ci mette ogni giorno. Cosa ne dici, andiamo a romperle un po’ le balle? 🙂

Ciao Cristiana, grazie per essere qui con noi anche se solo virtualmente! Di te so solo una cosa: che in casa avete fedi calcistiche opposte. Diciamo che tu, per ora, te la stai godendo di più di tuo marito (che saluto). Ora però… ci racconti dell’altro? Sei pronta? Vado con le domande? Vado.

Si, prontissima!

Hai due figlie che sicuramente ti avranno cambiato la vita. Prova a pensarci. Ci racconti com’era una tua giornata tipo prima di rimanere incinta e…la giornata di ieri?
Sono sempre stata la regina dei pigri. Potevo passare una domenica intera in pigiama a guardare la tv, dormivo 14 ore senza rendermene conto e rimandavo tutto il rimandabile.

La nascita di Sofia, ma soprattutto della secondogenita Cecilia, ha stravolto le mie abitudini, la mia vita e ha cambiato profondamente me stessa. Ora le mie esigenze sono cambiate e corro tutto il giorno!

Qual è stato, ad oggi, il periodo più difficile nella crescita dei tuoi figli?
Il periodo più faticoso, a livello fisico e psicologico, è stata la seconda gravidanza. Sofia aveva 16 mesi quando sono rimasta incinta e aveva l’argento vivo addosso. Io mi ero ridotta a una specie di bradipo. Aggiungici il lavoro e avrai il quadro della situazione!

Le tue bambine giocano tra di loro? Te lo chiedo perché i nostri amici che sono al secondo figlio ripetono tutti la stessa frase: “eh…sarà dura ma…vedrai che bello poi…giocheranno tra di loro e potremo finalmente respirare!”. E’ così? Funziona/funzionerà così?
Confermo, è così, ma solo in parte. Se da un lato il fatto che giochino insieme ti fa respirare, dall’altra devi prevedere almeno un pianto disperato ogni 5 minuti… I bambini si menano e, per ora, la più piccola soccombe. Anche se sta cominciando a farsi valere a suon di spintoni e morsi…

Da un paio d’anni hai un blog online: Centopercentomamma. Ci racconti come ti sei avvicinata ad internet? Come fai a trovare il tempo anche per questo?
IIl mio blog è nato a settembre 2010, per gioco. Una domenica pomeriggio ero online e leggevo notizie sui bambini. Mi sono detta: ci provo anch’io! Mezz’ora dopo avevo il mio blog. E poi è stato tutto un crescendo. Inutile dire che mi si è aperto un mondo. Il blog in questo anno è cresciuto e sta portando con sè progetti e collaborazioni di vario genere.

Qualche giorno fa mi hai svelato, forse in anteprima, che hai qualche progetto che ti piacerebbe sviluppare online, ce lo vuoi raccontare meglio? (se è ancora segreto non fa nulla!)
Un po’ di suspence la lascio… Nell’anno nuovo CentopercentoMamma crescerà ulteriormente. Non sarà solo più un blog, ma anche… Seguitemi per saperlo! Per ora posso dire che sarà un sito di interesse per mamme e bambini, ma non posso aggiungere altro!

Le amiche che ti sei fatta online, le altre mamme, sono solo rimaste amicizie “virtuali” o vi siete anche incontrate dal vivo?
Con qualcuna ci siamo incontrate, mentre quelle più lontane per il momento rimangono amiche “virtuali”, ma compagne quotidiane di vita.

Tuo marito cosa pensa del tuo blog?
Mio marito è il mio primo fan. Fa un tifo da stadio e mi sta supportando tanto anche in questo mio nuovo progetto.

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?
Non è il giocattolo ad essere stuido, è mia figlia ad essere pigra… E si tratta della bicicletta. Bella, nuova, fiammante e… in garage! Già, perchè Sofia non ha voglia di faticare a pedalare e non la vuole. Speriamo che ritorni utile almeno con Cecilia!

Quello più bello invece, che, ad oggi, si è rivelato davvero un bell’acquisto?
Un lettore cd portatile con due microfoni. Un regalo utile per entrambe. Ballano e cantano tutto il pomeriggio…

Ci consigli un bel libro da leggere (a tema famiglia)?
La mia mamma sta con me di Claudia Porta (la blogger di La casa nella prateria). L’ho finito ieri sera ed è stata una lettura utile. Lo consiglio a tutte le mamme che hanno il sogno nel cassetto di iniziare un’attività autonoma per trascorrere più tempo con la famiglia.

Ora esagero e ti chiedo: e un’altra blogger da intervistare? Chi potremmo “chiamare”?
Una blogger interessante che conosco è ArteMadre, una doula che scrive della sua esperienza come mamma e come doula. Mi incanto spesso leggendola.

Se non sbaglio siete di Torino:quale servizio credi che ti manchi che, il tuo comune, potrebbe invece offrirti?
Credo che i servizi che mancano siano principalmente quelli di supporto alle famiglie. Per iscrivere un bambino al nido devi sborsare centinaia di euro al mese oppure avere 5 figli nella speranza che entrino al Comunale. Come si può pensare che una mamma torni a lavorare in una situazione come questa? A livello nazionale mancano servizi e agevolazioni per le famiglie. Non si tratta di un problema circoscritto a Torino, è un neo nazionale.

Uh, mi stavo dimenticando! A quando il terzo figlio? 🙂
Mah, dovresti chiederlo a mio marito! Scherzo, la verità è che a me, la più pazza dei due, piacerebbe sul serio avere un terzo bimbo. Mio marito, più con i piedi per terra, ha qualche remora. Risentiamoci tra un anno, così ti racconto come è finita questa “lotta”!

E’ vero che da qualche giorno sia Sofia che Cecilia continuano a dire “Forza Inter olè” perché l’hanno sentito da quelli di bravibimbi.it? 🙂
Smentisco categoricamente questa notizia :-). Alla domanda: “ti piace il calcio?” Sofia risponde: “No, non lo seguo.” Chissà chi gliel’ha insegnato!!!

Il blog ufficiale: http://centopercentomamma.it/