un modo per dire ‘stop! Fermi tutti. Cosa sta succedendo?’ 2) Condividerlo con gli amici lontani e con le amiche mamme, ecco perché la scelta del web e non di un diario nel cassetto.

Due figli ravvicinati. Alcuni dicono che è meglio fare in questo modo, così, tolto il dente, tolto il dolore. Sei d’accordo?
Adesso dico assolutamente sì, meglio così! Adesso. Appena rimasta incinta del secondo ( il primo aveva 4 mesi) mi è crollato il mondo addosso perché non era proprio tutto ‘calcolato’. E’ stato come fare  un salto in Bungee Jumping. Adesso quel salto lo rifarei con molta più convinzione. L’inizio è critico (soprattutto per noi genitori) ma già dopo il primo anno il tutto prende una forma di senso compiuto: stessi ritmi, stessi orari, stesso cibo. Vederli crescer e insieme è uno spettacolo!

A cosa non ti sei ancora abituata?
Nella pratica giornaliera, a mangiare in modo regolare! I pasti con loro (cosa, quando, come mangiare) sono sempre un terno al lotto. Ma soprattutto perché non ero proprio avvezza a mangiare cose sane. In generale,  all’idea di essere diventata, dopo il loro arrivo, un punto di riferimento, roba da capogiro!
Sei una brava mamma perché:
Perché mi chiedo sempre se lo sono o no. Perché so che il loro compiersi non è in mano mia. Perché, nonostante tutte le distrazioni quotidiane, cerco di viverli e crescerli con questo sguardo  questa coscienza.

Raccontaci il tuo sabato sera tipo di due anni fa e quello, invece, appena trascorso
Prima lavoravo nel resort di mio marito per cui il sabato sera era sinonimo di lavoro! Forse mi rilasso più adesso: una volta messi a letto i quasigemelli mi godo la serata in casa tra divano, film, bibite, popcorn e caramelle di tutti i tipi. Chi sta meglio di me? A volte vorrei fare un’ uscita con gli amici, ma a dire il vero chi ce la fa!

Il peggior consiglio che ti è stato dato da amici/parenti durante la gravidanza o durante la crescita di tuo figlio?
Il peggio del peggio è stato ‘non allattarlo tutte le volte che te lo chiede sennò lo vizi’. L’ho fatto con il primo e me ne pentirò tutta la vita. Da lì ho capito meglio cos’è l’istinto materno e ho imparato a usarlo senza timore.

Prima di spostarti nella Truman Show Valley,  vivevi in un grande centro abitato?
Abitavo a Firenze dove frequentavo l’Università. Sono passata da una seppur piccola città metropolitana dove avevo tutto a portata di mano ad un ‘presepe’ (come lo chiamo io) di una manciata di case con un ufficio postale aperto a giorni alterni. Immaginati la differenza che ho percepito, è stato quasi un salto dimensionale!

Ma ci sono i giusti servizi per una famiglia? A volte mi lamento di Milano, non so quanto offra la Truman Show Valley in termini di scuole, babysitter, corsi di danza e compagnia cantante…
Questa è una piccola comunità a cui non manca niente.  Il vantaggio della provincia è che essendo pochi i servizi risultano più che sufficienti per tutti. E’ una dimensione più familiare di vivere la comunità rispetto alla grande città. Forse il vero problema sono le distanze. La materna del mio grande è a 12 km da casa nostra mentre per fare la spesa al supermercato devo farne almeno 15. Sicuramente stando qua ho imparato a organizzarmi, come si dice, ‘di necessità virtù’.

Che rapporto avete con i suoceri? Vi danno una mano?
I nonni abitano tutti lontano, a un centinaio di km circa. Quando si presentano occasioni urgenti o particolari sicuro non mancano di darci una mano. So che farebbero anche molto di più se fossero vicini, i nipoti li adorano (ed è reciproco) e si interessano sempre come possono. E comunque ci sono tanti modi di dare una mano e, a parte la vicinanza, per il resto sono più che presenti.

Tuo marito cosa ne pensa del tuo blog?
[sto scrivendo sotto dettatura]Che mi porta via troppo tempo…. anche se lo apprezza molto, lo segue (è il mio primo critico) e lo ritiene una cosa molto utile, partendo dal fatto che come faccio la mamma io non la fa nessuno [parole sue, ma lo dice nel senso che ogni esperienza materna è unica e quindi degna di essere condivisa e convissuta e non perché sono una santa eh!].

Qual’è il gioco più stupido che ti è entrato per casa? E quello più “intelligente” o utile?
Tutti i giochi da ‘dimenticatoio’: mille suoni, mille luci, mille bottoni, quelli da fuoco di paglia 🙂 Mentre quelli che hanno trovato più interessanti  sono gli ‘evergreen’ tra cui le memory card (quelle che raffigurano animali e cose e che sono da scoprire e accoppiare, per intenderci).  Ma se vogliamo parlare di utilità non c’è niente che riesca a battere un qualcosa che sia tecnologico e con un touch screen!

Qual è invece il gioco del momento, quello che fai personalmente con i tuoi figli?
E’ un gioco che ho ideato durante uno dei primi giorni piovosi di questa stagione invernale.  Volevo fare qualcosa di creativo insieme a loro (che al secondo giorno in casa dopo un’estate passata in giardino erano delle schegge insofferenti e impazzite), qualcosa che potessero maneggiare senza pericolo, tipo delle composizioni con cartoncino e materiali misti. Il problema è che essendo molto piccoli la colla non era proponibile. Per cui ho preso dei cartoncini, ne ho rivestito un lato con il biadesivo, dopodiché ci siamo messi sul tavolo con il nostro foglio appiccicoso da comporre a piacere: pasta, cotone, riso, insomma qualsiasi materiale la casa avesse da offrire (puoi trovare a riguardo il tutorial sul blog).  Per il resto disegnare, cucinare e lotta libera (so che è poco ortodosso per una signora ma sono maschi!)

Ci consigli un libro da leggere?
Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci,  è un testo in cui non viene censurato niente di quella rivoluzione interiore chiamata maternità. Non solo per mamme (e per donne).

E un bel blog da intervistare?
50 sfumature di mamma ,  io le chiamo affettuosamente  ‘le une e trine’ 🙂  sono tre mamme fortissime, ironiche e che offrono interessanti spunti di riflessione, il tutto moltiplicato per tre!

E’ vero che Lorenzino ieri, per la prima volta, dopo avere detto Goli-Goli ha anche sospirato…”eeeh, bravi bravi bimbi bimbi”? 😛
Ahahahahah! Chissà che con goli-goli non volesse dire proprio BraviBimbi?  😀

Il sito: http://goligolimum.blogspot.it/