Idea Mamma…hey mai hai visto come è creativa questa mamma blogger? Sul sito ci sono una sacco di idee e trovate per passare il tempo che sono davvero divertenti. Ma lei chi è? Serena, mamma di due bambini.
E quindi? Quindi niente, intervistiamola! 🙂

Ciao Serena, è un piacere parlare con te: il tuo blog sprigiona energia e non dubito che tu sia una persona più che positiva! 🙂
Quanto tempo fa è iniziata la tua “avventura online”?

Diciamo che il materiale è da diversi anni che lo mettevo da parte, da quando sono rimasta incinta del primo figlio, ma è meno di 1 anno che ho iniziato a pubblicare e rendere visibili a tutti le nostre creazioni e i momenti che passiamo insieme.

Che età hanno i tuoi due figli?

Simone ha 4 anni mentre Lorenzo 14 mesi.

Il più grande  è geloso del piccolino?

Più che geloso del piccolo, lo è stato più nei miei confronti ma devo dire che adesso che il piccolo sta crescendo e vede che può interagire con lui… si divertono insieme!

Ci racconti la tua giornata tipo?

La mattina è sempre la parte più dura perché i miei “monelli” si svegliano parecchio presto e tirare l’ora di uscire… è un po’ lunga! Solitamente si inizia alle 6,30 quando il piccolo di casa inizia a parlare e di conseguenza il grande si sveglia; andiamo in salotto e i bambi mi attendono sul divano mentre gli preparo la colazione per poi… iniziare a giocare. Salutiamo il papà e con calma ci prepariamo per andare all’asilo; se il tempo lo consente con il piccolo faccio una passeggiata che però dura poco visto che essendosi svegliato presto… ancor prima delle 10 crolla. Intanto che si riposa preparo da mangiare e preparo qualche post per il sito poi quando si sveglia si ricomincia a giocare fino all’ora di pranzo. Quando nel pomeriggio si riaddormenta sistemo la cucina e preparo già la tavola per la sera perché poi quando il grande esce dall’asilo non ho molto tempo da dedicare alla cucina ma sto con loro. La sera aspettiamo il papò che torna e ceniamo tutti insieme per poi goderci il bagnetto che gli facciamo fare sempre insieme così si divertono e anche noi genitori nel vederli ridere; la serata dura poco perché i bambini sono talmente cotti che… entro le 20,30 dormono e così possiamo vederci un film tranquilli.

Qual è stato, ad oggi, il periodo più difficile della loro crescita?

Direi l’inizio dell’asilo. Per Simone era una cosa totalmente nuova, era abituato a stare con i nonni e avere tutte le loro attenzioni e ritrovarsi in una struttura nuova, con dei bambini da conoscere e con i quali confrontarsi in più con le maestre che per lui erano una figura nuova… bhe all’inizio è stata dura anche perché è stato spesso malato e quindi ogni volta ritornare dopo diversi giorni di assenza era veramente uno strazio e per stare a casa con il piccolo e saperlo là da solo con difficoltà ad inserirsi… non è stato facile.

Ti capita di pensare: non ce la faccio più! Ora mollo tutto e scappo!

Addirittura? No, direi di no. Certo a volte sono stanca ma ho l’aiuto di mio marito, soprattutto di notte con il piccolo che chiede il ciuccio, e quindi la stanchezza la recupero e poi… scappare? Ma senza la mia famiglia, non sarei nessuno!

C’è qualcosa a cui hai rinunciato, diventando mamma, e che ti manca da morire?

Assolutamente NO anzi, adesso sono a casa perché mi sono dovuta dimettere proprio per potermi dedicare un po’ a loro ma il pensiero che dovrò trovare un lavoro anche solo per poche ore… bhe un po’ mi dispiace.

Com’è il rapporto con i suoceri? Ti danno una mano?

Purtroppo i miei suoceri non sono vicini, abitano in Liguria e non li vediamo spesso. Diciamo che però cerchiamo almeno 1 volta al mese di scendere e stare l’intero week-end con loro e spesso, quando ci sono dei ponti o delle festività, lasciamo anche i bambini a loro così… se li possono godere!

Curiosità: dal blog si capisce che sei molto fantasiosa e intraprendente. E’ una dote che ti hanno trasmesso i tuoi genitori?

Direi di no, io sono grafica pubblicitaria e forse questa mia passione che prima mettevo nel lavoro, ora la utilizzo con i miei bambini; diciamo che forse,  più che i miei genitori, mia zia può avermi passato questa passione che invece è molto attiva e molto brava nel creare e nel dipingere senza per altro aver fatto nessuna scuola.

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?

Sicuramente i giocattoli per le gengive: ne ho una quantità da vendere ma nessuno dei 2 ne ha mai usato uno! (vero!! anche noi!!! 🙂 ndr)

Quello più bello invece, che, ad oggi, si è rivelato davvero un bell’acquisto?

Il primo garage regalato a Simone: lui ci gioca ancora nonostante dopo 4 anni l’abbia consumato da tanto ci ha giocato e anche il piccolo… bhe dalla discesa non scendono solo macchinine ma anche molto, molto altro!

La tua città (Lodi giusto?) è a misura di bambini? Se fossi tu il Sindaco, c’è qualcosa che cambieresti (pensando al mondo delle famiglie)?

LODI. Dunque secondo me al momento è poco a misura di bambino tant’è che mi sto “scervellando” per poter fare qualcosa e per poter esprimere e far divertire anche altri bambini perché secondo me è bello che i bambini possano esprimere la loro creatività e qui da noi… c’è poco. Mi piacerebbe aprire un posto dove i bambini possano fare dei laboratori creativi, dove divertirsi creando!

Quando fuori piove, che giochi ti inventi con il più grande?

Devo dire che anche se ha solo 4 anni ha una gran fantasia e forse, l’ha presa da me! A lui piace molto creare dei piccoli ambienti e fare delle “feste” per i suoi amichetti, i suoi peluche. Gli piace impilare un sacco di oggetti diversi, che magari non c’entrano niente l’uno con l’altro (ad esempio costruzioni e macchinine, dinosauri e barattoli delle mie creme) e poi portare lì i suoi amici e dare una festa.

Cosa pensa tuo marito del blog?

A lui piace e pensa che sia brava in quello che faccia solo che vorrebbe ci dedicassi meno tempo anche se invece a me sembra di dedicarne così poco…

Tipicamente quando riesci a scrivere qualcosa? Durante la notte mentre tutti dormono? 🙂

No, la notte preferisco riposarmi. Di solito scrivo quando il piccolo dorme quindi 1 ora al mattino e 1 al pomeriggio oppure se il piccolo lo porto dai nonni dedico un paio d’ore di seguito prima di andare a prendere il grande all’asilo.

Hai fatto anche qualche amicizia “reale” tra le mamme che passano tra le tue pagine?

Al momento no ma visto che andrò a “Bimbinfiera” spero di trovarne qualcuna 🙂

Internet, la rete, può aiutare secondo te le mamme in qualche modo? Se sì, quale?

Aiutare non saprei magari può farle sentire meno sole. Tante mamme quando sono a casa non sanno cosa fare e vorrei consigliargli siti di creatività di mamme come me così da poter occupare le loro giornate e magari prendere spunti da… riproporre con i loro figli!

Ci consigli un bel libro da leggere (a tema famiglia)?

Non è proprio un libro da leggere anche perché ciò che piace a me non è ciò che piace a mio marito, abbiamo gusti diversi; si tratta di un libro gioco prodotto dalla casa Editrice “La Coccinella” e fa parte della Collana “Mix a puzzle”. Ci sono delle piccole storie scritte a mò di filastrocca dove però si può anche giocare visto che ci sono dei piccoli puzzle da comporre e anche per i più imbranati, vedi mio marito, non c’è problema perché i pezzi sono intercambiabili tra i vari soggetti.

Ci consigli un’altra mamma da intervistare? 🙂

Vorrei consigliarvi Mariangela, che segue il sito www.elefanteapois.com dove con un sito in lingua italiana ci insegna tramite giochetti, filastrocche e simpatici giochi una seconda lingua importante: l’inglese.

E’ vero che stai preparando una torta per Halloween con una scritta “solo per bravibimbi.it” fatta di castagne? 🙂

Castagne? In casa non le adorano molto a meno che non siano arrosto quindi… va bene lo stesso una crostata?

Il sito: www.ideamamma.it