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Intervista a Elinoe11

Scritto da barbapapa il 11 Marzo 2019

elena elinoe11

Ciao Elena, piacere di conoscerti!

Il tuo blog ha un nome ispirato a quello dei tuoi figli con l’aggiunta di un numero per te significativo, giusto?
Adesso che è nata anche Eva… il nome diventerà Elinoeva11?
😊

Quando ho aperto il blog avevo solo Elia e Noemi e, come hai detto, è proprio da loro che salta fuori “Elinoe”.
La scelta di inserire il numero 11 è data dal fatto che nella mia vita l’11 è una sorta di portafortuna: è sia il giorno in cui sono nata io e Noemi ma anche il mese di nascita di entrambi (Elia e Noemi). Insomma una strana coincidenza che si è interrotta nel momento in cui è nata Eva.
In realtà ho pensato più volte di cambiare il nome al blog da quando è nata Eva ma ormai sono passati quasi 2 anni e non ho ancora trovato un nome appropriato, che mi piacesse talmente tanto per cui valesse la pena dare nuova veste al blog. Sono comunque convinta che prima o poi dovrò farlo, ma di sicuro non sarà più il nome dei miei figli che in un attimo diventeranno grandi, ma piuttosto qualcosa che riguarderà proprio me in prima persona. Insomma, c’è già qualcosa che bolle in pentola, ma per scaramanzia non voglio dirvi troppo!

Quando è nato il blog?

Nasce l’11 ottobre del 2013 e se ripenso a quanto tempo è già passato stento a crederci. Viene alla luce in un caldo pomeriggio d’autunno, al ritorno dalle nostre vacanze a Tenerife. Era tutta l’estate che meditavo come e in che modo aprirlo, seguivo già altre mamme blogger ma, impossibilitata dalla mole del lavoro stagionale, ho aspettato di chiudere l’hotel e di aver un po’ più di tempo per partire in quarta. Essendo molto determinata, quando mi metto in testa una cosa, devo farla e se mi prefiggo degli obiettivi devo in qualche modo raggiungerli. Difficilmente getto la spugna. Devo ammettere che in tutti questi anni ne ho avute parecchie di soddisfazioni. Grazie al blog e alle mie amiche virtuali ho imparato a non arrendermi, e ad ottenere ciò che volevo. Il motto “volere è potere” mi si addice proprio. E non importa quanto tempo ci impiegherò ad arrivare alla meta, l’importante è che quello che sto imparando giorno dopo giorno, riesca in qualche modo a trasmetterlo e a condividerlo a chi mi segue e a chi mi ha dato fiducia giorno dopo giorno!

Quanto tempo riesci a dedicarci con tre bambini per casa?

Sicuramente troppo poco per quello che dovrei e spesso mi ritrovo a scrivere anche di notte mentre loro dormono. Consegnare entro le scadenze e rispettare i contratti a volte mi è davvero difficile ma in qualche modo con un po’ di organizzazione ci sono sempre riuscita. Diciamo che passo almeno 2 ore al giorno sui social e scrivo una media di 2 postblog a settimana.

Adori l’abbigliamento e anche gli accessori per i più piccoli. Come fai a rimanere sempre “alla moda”? Quali sono le tue fonti di informazione che di ispirazione?

Seguo la moda da quando sono ragazzina, mi piaceva acquistare riviste come Glamour e Donna moderna, alle quali mi ero anche abbonata. Ho anche un passato come modella, qualche sfilata, un concorso di bellezza e poi la scelta di diventare imprenditrice seguendo le orme della madre. In realtà questa passione che ho nel sangue, non mi è mai passata, adoro fare shopping e quando mi sento un po’ giù esco a comprare qualcosa per me o per i miei figli. Sai che ha un effetto super positivo sull’umore? La moda bimbi oggi la seguo soprattutto sui social, e sono ormai 5 anni che vado abitualmente a Firenze durante il salone interazione del Childrenswear “Pitti Bimbo” che si tiene a giugno e a gennaio. Qui posso vedere in anteprima tutte le collezioni bambino della stagione successiva, le cose più stravaganti, le tendenze e la moda per i miei bimbi.

Il tuo colore preferito?

Il mio colore preferito è il rosso. Come l’amore, la passione e il fuoco. Perché se è vero che quando ci si innamora ci si mette in gioco lasciandosi andare alle proprie emozioni del cuore, è anche vero che si può correre il rischio di scottarsi come con il fuoco. Per questo, non mi sono ancora sposata, dopo 14 anni di convivenza. Voi cosa dite? E’ ora di cambiare colore alla mia vita?!

Il tuo brand preferito?

Per adulti o bambini? Diciamo che non ne ho uno preferito, ma in base agli impegni scelgo l’Outfit che più si addice all’occasione. Mi piace la donna elegante, tipo Elisabetta Franchi, ma in settimana non disdegno anche jeans e sneakers. I bambini devono invece stare comodi e considerando che crescono in un attimo, raramente compro per loro abiti super griffati. Tra le catene low cost, dove spesso trovo Outfit e accessori carini per i miei figli ci sono Zara e H&M. Le calzature invece devono essere di qualità e avendo la fortuna in Romagna di vivere a due passi dai migliori stilisti internazionali di calzature di lusso come Sergio Rossi, Giuseppe Zanotti e Grey Mer non posso che concedermi ogni tanto qualche bel regalo!

Sei invitata a un party esclusivo di… Gucci. E’ di serà, ci darà anche un galà dinner. Come ti vesti e come si vestirà il resto della tua famiglia? (perdonami, forse dovrei dire: “Quale sarà il vostro outfit?”)

Diciamo che sarebbe uno dei miei grandi sogni. Anche se non sono un’amante del colore nero, per un’occasione così importante di Gran Galà è richiesto quasi esclusivamente questo colore sia per il papà , quindi smoking uguale al figlio con tanto di papillon e inserti in seta ton sue ton e camicia bianca. Ah dimenticavo, la scarpa rigorosamente lucide. Per la mamma abito lungo nero con grande scollatura sulla schiena e qualche inserto luminoso di strass. In questa occasione è obbligatorio almeno il tacco 12, possibilmente a sandalo, anche se fuori nevica. Per le bimbe invece, eviterei il total black puntando magari sull’abito color oro o argento con inserti in paillettes e una micro giacca. La piccola pochette al polso e le ballerine daranno il tocco Glamour assieme all’acconciatura con tanto di dettagli fashion!

Degli accessori che hai comperato per i tuoi figli che si sono rivelati il miglior acquisto di sempre?

Potrei parlare dei cerchietti per i capelli che in tutto le miei figlie ne hanno contati 35. Diciamo che è un po’ una mania che ho io, perché loro non amano portarli sempre, ma quella volta che serve, almeno hanno l’imbarazzo della scelta. Le berrette invece, sono l’accessorio più glamour che in inverno non può mancare nei nostri Outfit. Le abbiamo di tutti i colori e con i più bei pompon mai visti. A volte frego a quelle di Noemi e mi metto le sue perché stanno bene anche a me!

Sei anche su tutti i social, o quasi, che ci potrebbero venire in mente: Pinterest, IG, YT, Twitter, G+, Linkedin. Quali di questi ti piace di più? Quello a cui dedichi più tempo?

IG e FB sono sicuramente i social che preferisco e quelli a cui dedico più tempo. Gli altri li utilizzo più che altro per la condivisione dei postblog. Pinterest, ultimamente lo sto rivalutando, e vedo infatti che sto ottenendo un buon riscontro di visualizzazioni!

G+ sta per chiudere. Il 2 Aprile sarà disattivato. Ti sei stracciata le vesti a questa notizia?

Ne ho sentito parlare ma ancora non mi sono interessata, anche perché è un social al quale non ho mai dato tanta importanza. Quindi non credo che mi mancherà!

Ho letto da qualche parte che sei una “albergatrice”. Nel senso che hai un albergo tutto tuo? Mi sbaglio?

Si, esatto. Diciamo che sono nata in una famiglia di albergatori e fin da piccola mi occupo di far vivere alle persone un’esperienza al mare di relax e divertimento. Da qualche anno mia mamma mi ha ceduto l’attività e lo gestisco da sola con 12 dipendenti. Poi da qualche mese ho aperto anche un B&B, che porta proprio il mio nome “Da Elena” proprio di fronte all’Hotel, di sole 4 camere, ma davvero curato e che rispecchia un po’ i miei gusti. Per questo ne vado molto fiera!

hotel-jole

Com’è essere una mamma tris? Ci racconti una tua giornata tipo?

Un bel casino. In realtà non tanto diverso da una quando ero mamma bis. Ho la fortuna che la grande, Noemi, adesso ha 9 anni e mi aiuta tanto con Eva. E’ ovvio che l’impegno c’è e la stanchezza è tanta. Pero’ sono sicura che gli sforzi che faccio ora, giorno dopo giorno, saranno ripagati tra qualche anno, quando saranno più grandicelli. Vuoi mettere avere 3 figli che ti aiutano in hotel? Scherzi a parte, la mia giornata inizia alle 7 quando ci svegliamo tutti e 5 e finisce alle 21.30 quando porto a letto i bambini. E’ tutta una corsa, a volte passo talmente tanto tempo in macchina ad andare a prendere uno e portare l’altro che mi sembra di fare il taxi. A pranzo sono spesso sola con tutti i bimbi, perché Eva va al Baby Parking solo quando ho impegni che non posso rimandare, (come la palestra 2 volte a settimana) altrimenti preferisco tenerla con me. Elia e Noemi hanno il tempo pieno solo 2 volte a settimana e il sabato non vanno a scuola. Il papà ha un B&B a Bologna e la maggior parte della settimana va via la mattina dopo aver portato i grandi a scuola e torna la sera per cena. Il pomeriggio lo dedichiamo ai compiti, allo sport e alle camminate sulla spiaggia. In estate invece, non ci sono per nessuno. Il mio lavoro mi risucchia completamente tutto il tempo e le energie. Ma per fortuna oltre al centro estivo, esistono le nonne!

Ci racconti adesso la tua peggiore giornata tipo?

Ne avrei una lista infinita, di cose che mi sono capiate ma che ho sempre superato a testa alta. E ripensandoci mi scappa proprio da ridere per non piangere.Per citarne alcune, l’estate in cui ho cambiato 4 cuochi in 1 mese. La stessa estate che è nata Eva. Fino a 2 ore prima del parto ero in hotel a fare i caffè e a rispondere al telefono, poi è iniziato il travaglio e quando le contrazioni si sono fatte vicinissime ho deciso di avviarmi in ospedale. Subito dopo il parto, rispondevo alle mail dall’ospedale e mi chiamavano i clienti per prenotare. Sembra una barzelletta, ma non lo è. Quando l’attività è la tua non esiste maternità e al mio ritorno a casa ho ripreso in pieno ritmo come non fosse accaduto niente, con la differenza che la mia cucciola dormiva dietro alla reception e ogni 2-3 ore chiedeva la tetta.

Un momento! Ci assale un dubbio tremendo: non è che sei una di quelle mamme per cui i figli devono essere sempre perfettini e non possono giocare al parchetto perché altrimenti si sporcano?

No assolutamente. Anzi, quelle mamme mi danno anche un po’ fastidio. Insomma, siamo stati bambini anche noi, no? Un bambino legato in un paio di jeans stretti o in un abito elegante, incapace di muoversi, non potrebbe mai essere mio figlio. Esistono Outfit per tutte le occasioni, come scrivo spesso sul blog, ed è giusto rispettarli, per far sentire i nostri bimbi liberi di essere dei bambini. E’ chiaro, se li porto al parco, non gli metto l’abito da sera!

Dovessi rinnegare la tua Riviera Romagnola… dovre andresti mai a vivere con tutta la famiglia?

Anche se mi riesce difficile pensarlo, sicuramente sceglierei un altro posto di mare. Non potrei mai vivere senza. Magari in qualche isola della Spagna, che si avvicina molto alla nostra cultura, la cucina non è male e la temperatura è mite tutto l’anno!

Noemi, Elia, Eva: tre nomi diversi, molto probabilmente anche caratteri diversi, dico bene? Gioca con la fantasia: pensando alle loro “abilità” attuali, che cosa faranno da grandi?

Incominciamo da Elia, il piccolo esploratore di casa, curioso e attento, è appassionato di archeologia e fossili. Colleziona tutto quello che riguarda i dinosauri e la prestoria, chissà che da grande… Noemi, è molto simile a me, e spesso mi ripete che da grande vuole fare il lavoro della mamma, quindi ahimè avremo un’altra albergatrice. La cosa non mi dispiacerebbe, cosi’ potrei smettere prima di lavorare, sapendo che qualcun’altra in famiglia prenderà il mio posto. Eva, è ancora difficile da capirlo, ma una cosa è certa: sicuramente adora le scarpe. Spesso ruba le mie e se le prova gironzolando per casa. Che sia un segnale?

famiglia-elinoe11

Dalla Romagna con furore avevamo conosciuto anche la simpatica Gloria di Buongiornomamma. La vostra regione sforma Mamme tutte d’un pezzo! 😊 Se ti dovessi chiedere quale altra blogger potremmo intervistare, quale nome faresti?

Sì, Gloria ed io siamo diventate grandi amiche grazie al progetto My Mellin Blog e la sua simpatia è davvero disarmante, è capace di migliorarti la giornata con solo 2 battute spontanee. Altre mamme blogger? MI viene in mente un’altra mamma Romagnola, che ora abita a Ibiza, si chiama come me e il suo blog è the Yummymom. Ci conosciamo da un po’ di anni e oltre ad essere bellissima, mi da sempre un sacco di consigli e spunti quando vado a Ibiza con la famiglia.

Facendo una buca in spiaggia Elia trova una lampada magica. Ci sono dentro ancora due desideri. Uno per te e… uno per tuo marito. Che cosa chiedereste al genio della lampada?

Ho sempre sognato potesse esistere un genio della lampada…in realtà il mio più grande desiderio, oltre alla salute e alla felicità dei miei cari, è quello di girare il mondo. Ho sempre amato viaggiare, e negli ultimi anni, che sono stata un po’ “legata” con la famiglia , ne ho risentito parecchio. Mio marito (compagno) invece, non ha i miei stessi sogni, lui è sempre alla ricerca per comprare qualcosa, da imprenditore, immagino che sogni tanti soldi per poter investire negli immobili in cui crede. Infatti si sta guardando attorno per prendere un altro B&B!

Infine: è vero che che all’Hotel Jole stai attrezzando una stanza chiamata “Bravibimbi”? 😊

Perché no, potrebbe essere un’idea! Grazie per lo spunto, valuterò la tua proposta! 🙂

Le coordinate astrali per incontrare Elinoe11

★Il sito: www.elinoe11.com

★ Tutti i social di Elinoe11(clicca sulle icone):








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