Ciao Lucia ricercatrice universitaria!
Il tuo primo post è datato 5 Aprile 2012.
Pensando solo al blog… che cosa è cambiato da allora? Come è cresciuto questo tuo bambino digitale? Quanto tempo ci dedichi?

Ma la notte no! è piuttosto cambiato da quando è nato. Sono cambiata anche io d’altronde! E’ più strutturato perchè ho organizzato tanti temi ricorrenti in rubriche, è più personale perchè parlo di cose che mi stanno molto a cuore e delle nuove sfide in quanto bismamma. Purtroppo gli dedico i ritagli di tempo tra tutti gli incastri giornalieri. Riesco ad avere una certa regolarità nell’uscita dei post, ma devo sempre segnare idee e spunti perchè possono passare giorni tra l’intuizione di un post e la sua stesura.

Scandendo bene il nome del tuo blog viene fuori: “Ma la notte no”, un riferimento al fatto che i tuoi 2 figli non ti abbiamo mai lasciato dormire la notte. Il secondo è ancora un poppante e ci sta ma il primo… non ci dire che ancora si sveglia alle 2 di notte!
In realtà il titolo è dedicato al cento per cento al Pupo, il primo figlio. Con lui non ho dormito per un anno e mezzo: e non sto scherzando! E anche ora ci sono notti che mi sveglia più frequentemente il grande di 4 anni e mezzo che il piccolo di tre mesi. Non vorrei essere troppo ottimista, ma dopo un bimbo Nannano forse questo secondo è un Nannasi!

Domanda super indiscreta: come e quando hai detto a tuo marito di essere incinta la prima volta? E la seconda volta?
In realtà il test lo abbiamo fatto insieme entrambe le volte. Del primo ne ho fatti tre… per sicurezza!

Ci racconti una tua giornata tipo? Non solo quella da mamma ma anche quella da ricercatrice all’università, perché siamo davvero molto curiosi!
La mia giornata tipo inizia molto presto e finisce troppo tardi, come tante mamme che lavorano! Il mio momento di pace è la mattina appena sveglia, mentre tutti dormono. Esco molto presto lasciando la gestione del maggiore al papà, così arrivo presto in ufficio e riesco a star dietro a tante cose prima che inizi il via vai di studenti o il carosello del telefono. Se è periodo di lezioni, sono spesso in aula, altrimenti passo gran parte della mia giornata lavorativa davanti al pc. Pausa pranzo inclusa, per correre dietro all’ultima scadenza oppure per aggiornare il blog. Alterno giornate corte, in cui passo a prendere il Pupo alla materna il pomeriggio, a giornate lunghe, in cui lo prelevo “già mangiato” da casa della nonna. Con il nuovo arrivato dovremmo trovare delle nuove giornate tipo… speriamo di trovare presto l’equilibrio con mio marito!

Ci racconti ora la tua peggiore giornata tipo?
Le giornate peggiori non sono mai una uguale all’altra: un incidente che raddoppia il tempo per arrivare al lavoro, la febbre malefica che arriva sotto scandeze o il giorno degli esami, troppi lavori da consegnare lo stesso giorno. Non saprei descriverne una tipo anche perchè se posso le dimentico!

Adesso sei una mamma sicuramente con più esperienza: hai fatto degli errori con il Pupo che non ripeterai con Gambalunghino?
Sono sicura che con Gambalunghino non farò gli stessi errori: ne troverò di nuovi! Il mio difetto più grande come mamma non gustarmi tutti i momenti che potrei con i miei figli. Mi faccio prendere dalla fretta, dal tram tram, dal quotidiano. E loro intanto crescono e gli attimi persi, son persi per sempre!

A cosa non ti sei ancora abituata?
Alle notti in bianco! Nonostante l’allenamento: se non fosse per il caffè non mi reggerei in piedi. E al fatto di dover far meno, di non aver tempo per fare tutte le 220 cose che vorrei! E al fatto che quei piccoletti crescano troppo velocemente, senza neanche chiedermi il permesso!

Sembreresti una sostenitrice dei pannolini lavabili e mi cogli in fallo perché ho sempre pensato: “ma che barba! Abbiamo già mille lavatrici da fare, figurati se devo fare anche quelle piene di **** della mia adorato figliola!” 🙂
Non è così?

Io ho un’anima verde e il problema dei rifiuti mi interessa molto. In realtà la gestione dei pannolini lavabili è molto più semplice di quanto non si pensi! O almeno più semplice di quanto temessi prima di iniziare. E anche molto, molto più economica, il che non guasta. Ora mi pento di averli usati solo con Gambalunghino, perchè sono anche meravigliosamente bellissimi!

Sei una mamma bis anche se ti piacerebbe averne un terzo ma… è dura oggigiorno al lato pratico vero?
Si, durissimo. Come ho scritto, in un altro mondo farei un altro figlio, ma in questo.. la conciliazione famiglia lavoro non esiste in Italia. Asili nidi, congedi parentali anche per i papà: sono un’utopia qui da noi.

Che rapporti hai con i suoceri? Vi danno una mano?
Ho un bel rapporto con i miei suoceri e soprattutto la nonna mi aiuta ogni volta che può! Senza le due nonne starei in mezzo ad una strada!

Che cosa pensa tuo marito del tuo blog?
Lo segue, gli piace e mi incoraggia molto. Sono felice quando qualcosa che scrivo gli piace!

Hai fatto anche qualche amicizia “reale” tra le mamme che passano tra le tue pagine?
Si, ho avuto la fortuna di conoscerne alcune, tra tutte Mamma Piky, che purtroppo vedo troppo poco. Poche di persona purtroppo! Ma alcune mi sembra di conoscerle da sempre, anche se ci sentiamo solo online.

In compagnia, sei una di quelle mamme che parla per ore e ore solo dei figli e di pannolini?
Di pannolini e pappe non parlo proprio mai: le domande sulle cacche belle non mi tentano più di tanto. Al massimo sparo una difesa dei lavabili , o parlo del mio recente amore per le fasce. Dei miei figli parlo spesso, perchè li amo! Però ammetto che quando posso mi butto sulle chiacchiere non mammesche! Ogni tanto quattro sane chiacchiere bimbi free ci vogliono!

So di fare una domanda sconvenientissima ma… ci consigli un’altra mamma blogger da intervistare? ( o più di una!)
Certo! Vi consiglio due mamme fantastiche: Samantha di Slow Mom e Sabina di The swinging mom.

Se trovassi una lampada di Aladino, che cosa chiederesti al genio?
Una scorta infinita di serenità! Quando hai quella puoi affrontare anche le salite più impervie e tutto sembra più rosa.
E’ vero che stai lavorando a una ricetta segreta chiamata “I dolci di Bravibimbi” che presto pubblicherai sul tuo blog? 🙂
Si, è vero, verissimo… chi ti ha fatto la soffiata? Le mie ricette sono coperte da segreto di stato! Non mi posso sbottanare di più. La ricetta è in esclusiva sul blog!

Il blog: https://malanotteno.wordpress.com/