Ciao Maria Elena! Sei una libera professionista, blogger, madre di Cestino (4 anni quasi cinque direi) e Cicina (2 anni) e sposa de il Principe. Fin qui tutto bene? Devo aggiungere qualcosa a questa tua accorciatissima bio?
La parola “mamma” racchiude in se molte altre cose ed è la definizione che più mi calza a pennello, se proprio devo aggiungere qualcosa direi che da quando sono nati i miei figli sono pure ringiovanita e continuo a farlo man mano che loro crescono, il che è curioso considerando tutto quello che mi fanno “passare”.

Due figli… com’è la routine di una mamma con due figli? Ci racconti la tua giornata tipo?
E’ una corsa a ostacoli dall’inizio alla fine, in cui cerco di far entrare il possibile ma gli imprevisti ci sono sempre e scombinano tutti i piani. I miei figli frequentano l’asilo fino alle 14:00, io li accompagno e li vado a riprendere e la mia pausa pranzo consiste sempre in un panino al bar. Il pomeriggio lo passano da mia madre fino alle 19:00, poi arrivo io, torniamo a casa, prepariamo la cena e aspettiamo il Principe per mangiare. Dopo la cena c’è sempre un po’ di tempo per i giochi e qualche libro, alle 22:30 massimo si chiudono occhi e luci, ma questo non vuol per niente dire che loro dormano.

Ci sono dei giorni in cui vorresti mollare tutto e scappare via in un luogo dove si possa stare in ciabatte tutto il giorno? 🙂
Sì, ma vorrei farlo con loro, posso mollare tutto, la famiglia viene con me, senza di loro io non sono felice.

Cosa pensa il Principe del tuo blog? Lui ne scriverebbe mai uno? Com’è il suo rapporto con la tecnologia?
Mio marito è molto riservato e di sicuro non sempre contento della sua vita “sbattuta” sul web, per questo, quando scrivo, cerco sempre di mantenere un minimo di privacy e di non violare mai né la sua riservatezza né quella dei nostri figli. Un blog non ce l’ha ma forse un giorno gli chiederò di fare un post per il mio: magari accetta!

Quando si aspetta un figlio si sa che la vita sta per cambiare. Non si può non immaginare. Raccontaci: quali sono gli aspetti della tua vita che sono cambiati con la nascita di Cestino e Cicina cui non avevi pensato?
Il cambiamento pratico in realtà ce l’avevo bene in mente ancor prima di diventare madre, quello che in realtà non pensavo è a come sarei cambiata io caratterialmente, sono diventata molto più sensibile, ho affinato doti e ne ho scoperte di nuove, e poi ho iniziato ad amare come non credevo fosse possibile. Sono diventata migliore, su questo non c’è dubbio.

Se ti chiedo del parto mi racconti anche tu che è stata una esperienza bellissima per entrambe le volte?
Sì, è proprio questo che ti racconto. I miei figli sono nati in anticipo di qualche settimana, mi hanno sorpreso e non ho avuto molto tempo per realizzare cosa stava succedendo, ho potuto solo viverlo.

Li ho già menzionati 2 volte ma è il caso di soffermaci un attimo: perché Cestino e Cecina? Da dove arrivano questi nomignoli?
Sul perché di “Cestino” ci scrissi un post , ed è nato tutto da un equivoco sull’argomento “sacco vitellino”, “Cicina” invece se l’è inventato il fratello prima ancora che nascesse ed a volte li chiamo così anch’io!

Per informare parenti vicini e lontani: vi fermate a due?
Abbiamo entrambi 40 anni, casa piccola e tanto mal di schiena: non possiamo andare oltre!

Il gioco più utile che hai regalato ai tuoi figli. Quello che assolutamente non ti sei pentita di comprare perché… l’hanno usato davvero tanto?!
Dei libri cartonati che comprai quando era piccolo Leo e che oggi ancora leggo alla sorella nonostante siano piuttosto malridotti.

Sei molto “social”? Quanto tempo dedichi della tua vita a Instagram, Twitter, Pinterest, Facciadalibro e compagnia cantante?
Poco. Tutti i canali social sono al servizio esclusivo del blog e del sito Umbria for mummy (www.umbriaformummy.com) che gestisco insieme a delle amiche/socie, la mia vita personale e privata da li non passa, tra l’altro sono una persona così “normale” che non sarebbe nemmeno interessante.

Pensi mai (in riferimento alla domanda precedente): “Che spreco di tempo! Mo’ mi cancello e buonanotte…”
Non lo penso perché come ho detto non ci spreco tempo che non sia finalizzato al blog o al sito.

Hai conosciuto dal vero tante delle mamme blogger con cui ti scambi i commenti sul blog?
Si qualcuna sì, è stato bellissimo e sono diventate amiche. E’ stato uno dei regali più belli che la rete mi ha fatto.

E… chi ci consiglieresti di intervistare? Lo so che non è facile e che poi si rischia di rovinare dei rapporti ma… dai, i primi due nomi che ti vengono in mente!
Lucia di www.malanotteno.wordpress.com, Aline di www.mammanontiarrabbiare.blogspot.it e perché non intervistare una nonna: si chiama Anna ed è uno spasso, www.wondernonna.it , però ne avrei tante altre da suggerirti!

Se fossi Renzi, al di là del tuo pensiero politico, che cosa faresti per supportare di più le famiglie? Quali linee guida daresti?
Servono servizi di supporto per le famiglie che non abbiano costi proibitivi e nidi aziendali per chi non ha la possibilità di avere aiuti extra a disposizione e magari dei contributi economici che non siano un insulto, gli assegni per familiari a carico sono una vergogna del nostro sistema.

Curiosità: da quando sei diventata mamma hai conosciuto più persone del tuo quartiere rispetto al passato?
Viviamo in un piccolo paese ed è inevitabile fare conoscenza al parco ma anche al negozietto sotto casa, con dei bambini per mano, poi è tutto più semplice e la gente è sempre tanto curiosa.

E… parli sempre e solo di bambini? Pensa che questo weekend ero a un addio al celibato e in una situazione improbabile uno dei miei amici stava raccontando agli altri del suo primogenito appena nato. A volte si perde un filo la ragione quando si diventa genitori quindi… rispondi onestamente! 🙂
Lo ammetto perdo il filo della ragione spesso, ma non sempre, diciamo che sto migliorando man mano che loro crescono e che mi sto riappropriando della mia “dignità di persona”.

L’estate chiama: avete fatto progetti?
Mare e sole, però non sappiamo bene né dove né quando!

E’ vero che quando i tuoi figli fanno un po’ troppe rimostranze li minacci dicendo che se non si comportano bene la tua intervista non verrà mai pubblicata su Bravibimbi e che per te sarebbe un colpo al cuore durissimo? 😀

Tu scherzi ma Leo è così “grande” in fatto di ragionamenti che potrebbe anche farti una telefonata per brontolarti e prendere, in un modo o nell’altro le mie difese, e poi li son cavoli amari eh!

Il sito: http://mammapiky.blogspot.it/