Ciao Cecilia!
A quasi trent’anni e per un desiderio di portare avanti “qualcosa di tuo”, il 16 Luglio 2012 vede la luce il tuo blog. Sono solo confuso: si chiama “verdeacqua” o “ahsonounamamma”?

Bella domanda! Il blog si chiama verdeacqua e quando ho iniziato a scrivere non ho fatto molto caso al dominio che è appunto ahsonounamamma, frase con cui concludevo la mia presentazione. Mi sono resa conto solo successivamente che potesse creare un po’ di confusione, ma ormai era fatto e così ho mantenuto le due cose, del resto io sono un po’ verdeacqua e un po’ una mamma.

Se dovessi auto-celebrarlo, diresti che il tuo blog è:
Me. Sono io, per iscritto. Non tutto tutto ma buona parte.

Come stanno i tuoi “ragazzi” di casa? Che età hanno?
Sono tutti in forma! Il ragazzo più grande ha 35 anni e l’ho sposato. L’altro ragazzo ha compiuto sei anni ed è un vulcano di energia che cresce davvero troppo in fretta. Il passaggio da bambino a ragazzo è lento ma allo stesso tempo sempre in evoluzione, ed è uno spettacolo da vivere. La ragazza di casa invece è la più nanerottola di tutti, ha nove mesi ed è tutta ciccia, va matta per i limoni e sa il fatto suo. Di già.

Il secondo si è fatto attendere vero? Hai una lunga storia alle spalle. Che cosa ti sentiresti di consigliare a chi è alla ricerca di un altro figlio e non riesce ad averlo?
Onestamente non lo so. Ho sentito davvero troppi consigli e suggerimenti in quei lunghi anni che ci sono voluti per averla tra noi che sinceramente non me la sento di darne io. E’ un dolore sottile e quotidiano, il cercare e non trovare, difficile da spiegare, credo però che nel nostro caso avere già abbia reso le cose più digeribili. L’unica cosa forse da fare è cercare di continuare a volersi bene. E anche per questo non ci sono regole generali, né veri consigli.

Dicci la verità o sfata qualche mito tipo:

1)      E’ vero che il secondo è più facile del primo perché “sai già che cosa fare”?

2)      E’ vero che con uno o più figli i genitori si possono rilassare di più perché giocano tra di loro?

Per quanto riguarda il primo punto secondo me è una cavolata. Io credo che più diversi i miei figli non avrebbero potuto essere. Però c’è un però. Non è che sai già cosa fare con il secondo ma sai che passa. Sai che crescono davvero in fretta e che ce la puoi fare. Hai poi sicuramente meno tempo per preoccuparti di tutto. E questo è sicuramente un bene.
Per quanto riguarda il secondo punto non saprei, per ora, noi genitori, ci facciamo un mazzo tanto. La differenza di età è tanta e per ora non giocano insieme, anzi questo è mio, spostala, ma perché viene sempre da me sono frasi all’ordine del giorno per il grande. Però se devo fare pipì lui me la può guardare un minuto. E’ già qualcosa!

Ad oggi, anche se magari è ancora presto, come li vedi? Hanno personalità diverse?
Oh sì. Sono molto diversi, lui è sempre stato un pacioccone, calmo e allegro, lei è un terremoto, un po’ prepotente e decisa. Lei comunque lasciatemelo dire, è molto più sveglia, e non perché è mia figlia, ma perché è femmina. Ecco, l’ho detto.

Ci racconti una tua giornata tipo con due figli (facciamo finta “un lunedì”)?
Proprio lunedì? No il lunedì non mi è mai piaciuto, facciamo martedì?! E poi di vita pre scuola o di vita estiva? Perché cambia anche questo! Da quando è nata Ada io sono a casa ma a fine agosto ritornerò in ufficio e cambierà di nuovo! Onestamente non saprei, per fortuna riusciamo a inventarci ogni giorno qualcosa e la piccoletta ci segue ovunque. Sono abbastanza ferrea sugli orari di messa a letto, per me è l’unica abitudine quasi intoccabile, a nanna presto così mamma e papà hanno un po’ di tempo tra grandi. Spesso per addormentarsi sul divano.

Lo conosci il detto… non c’è due senza tre! Vi fermate?
ASSOLUTAMENTE SI’.

Le tre cose che non pensavi avresti mai fatto nella vita mentre ora…sono quasi la tua quotidianità:

  1. Andare a correre alle sei e mezza del mattino. E soprattutto scoprire che mi piace.
  2. Cenare come le galline alle sette di sera, a volte anche qualche minuto prima.
  3. Andare in spiaggia senza aver fatto la ceretta perché non c’è stato tempo. (questa è recente)

Sbaglio di molto se dico che probabilmente, rispetto all’età media delle mamme dei compagni dei tuoi figli tu sei forse la più giovane? Com’è il rapporto con gli altri genitori? Avete fatto nuove amicizie in ambito scolastico? (te lo chiedo perché noi stiamo ancora cercando, all’interno della cerchia dei genitori della nostra scuola, qualcuno di “giovane”, almeno dentro, con fare amicizia…)
Devo dire che non ho grandi amicizie all’interno della scuola, mi sento con le mamme dei bambini con cui mio figlio si trova particolarmente ma niente di più. All’inizio mi dispiaceva anche, dopo un po’ devo dire che mi sono resa conto di essere la prima a non impegnarmi molto nella socializzazione con le altre mamme. Poi da settembre si riparte da zero, nuova scuola, anzi due nuove scuole, nuovi amici, nuove mamme. Io ci riprovo! Devo dire che per fortuna dopo di noi hanno cominciato a figliare anche alcuni nostri amici e adesso ci ritroviamo sempre in massa! Inoltre ringrazio di cuore quelle amiche che invece figli non ne hanno perché sono quelle con cui mi diverto di più!

La tua vacanza ideale?
Quella con i figli al mare, però un mare degno di questo nome. Quella con il lui grande a zonzo con lo zaino in spalla, proprio come una volta.

Hai qualche “paura”?
Ne ho parecchie. Quella più grande è anche la più intuibile, ho paura che dai loro occhi un giorno possa sparire quella felicità bella che ora c’è e li riempie. Poi ho paura di morire, ho paura della morte in generale. Mi fa paura il dolore che crea, quello che lascia e l’impotenza. Tutte le altre sono più leggere!

Hai fatto delle amicizie tra le mamme blogger? Credi che internet possa essere utile?
Ho conosciuto davvero tante splendide persone, senza il mondo blogger non sarebbe stato possibile. Sono molto egoista in realtà, prendo tanto e forse non sempre restituisco abbastanza ma sono molto grata. Ci sono persone che mi hanno fatto riflettere nel profondo, persone che da chilometri di distanza mi hanno saputo tenere la mano e persone che mi hanno dimostrato il loro affetto ed elogiato quello che faccio (che fa sempre bene!)

La tua città è a misura di bambini?
La mia città mi piace davvero molto e in linea generale è davvero vivibile, anche con prole. Dopo essermi trasferita più di un anno fa nella campagna vera devo dire che le vie del centro, la folla, il muoversi solo in bici, mi mancano ma riconosco anche che avere un posto dove parcheggiare la macchina quando torno a casa rende la vita di una mamma molto più semplice. 😉 (Io sono quel genere di madri sempre stra cariche, borse gigantesche, figli in braccio, sacchetti vari e telefono in mano, ovviamente tutto contemporaneamente).

Se fossi tu il Sindaco, c’è qualcosa che cambieresti (pensando al mondo delle famiglie)?
Il sindaco della mia città non mi piace, e questo mi dispiace molto. Io cambierei sicuramente l’atteggiamento verso quelli che possono essere i veri problemi della mia città, aprendo di più le braccia a chi arriva, permettendo un’integrazione più sana e pensando le famiglie come tante realtà tutte diverse tra loro che devono e meritano attenzione. Ovviamente penserei di più ai bambini, a mantenere e cercare di garantire quella felicità che fa gli occhi di un bambino.

So di fare una domanda sconvenientissima ma… ci consigli un’altra mamma blogger da intervistare? ( o più di una!)
In realtà avete già intervistato quasi tutte le mie mamme blogger preferite! Ultimamente mi piace molto Silvana, una mamma green, che leggo in silenzio e di cui ammiro la semplicità. Non mi pare sia già finita tra le vostre intervistate!

Qual è la tua canzone del momento?
Le donne lo sanno di Ligabue. E’ nella mia playlist della corsa e quando arriva riesco sempre a fare uno scatto in più.

Se trovassi una lampada di Aladino, che cosa chiederesti al genio?
Se dico pace la faccio troppo grande? Però è così: pace nella mia casa e ovunque.

Infine: indosseresti un capo di vestiario che presenta un piccolo strappo? (domanda tratta dal libro “Interrogative Mood” di Padget Powell)
No. (eddai però! Mi vai in spiaggia non depilata e sei intransigente su un piccolo strappo! 🙂 ndr)

il sito: http://ahsonounamamma.blogspot.it/