delle mamme e li ho trovati davvero interessanti. In media navigo un’ora o due al giorno su internet ma la maggior parte di questo tempo lo passo a leggere. Ci sono periodi in cui faccio tante cose che mi fa piacere di condividere sul blog e periodi in cui ho tanti impegni e poche idee da condividere. Lo scorso anno, nel mese di aprile, ho scritto un post ogni giorno. Alla fine del mese mi sono accorta che erano davvero troppi. Perché è bello condividere, ma stavo dedicando troppo tempo al blog sottraendolo ai giochi con il mio Topastro. Quindi ho promesso a me stesa che non ne avrei mai scritti più di tre a settimana, uno in più solamente se brevissimo o composto di immagini e pochissime parole

Porca miseria, mi sono dimenticato di dare il benvenuto anche al Topastro, tuo figlio! Quanti anni ha adesso? Tre e mezzo, dico bene?

Esatto! Il Topastro ha già fatto il giro di boa dei tre anni e mezzo e alla fine di Maggio compirà ben quattro anni!

I tuoi post sono ricchissimi di idee e ti devo fare davvero i complimenti perché sei una mamma multimediale e reale molto in gamba. Dove la trovi tutta questa energia? Ci racconti la tua giornata tipo?

Grazie dei complimenti! La mia giornata tipo inizia alle 6.25 quando suona la sveglia. Mi alzo, preparo  biberon con latte e biscotti per il Topastro che fa colazione a letto e bevo un cappuccino davanti al pc. Mi faccio una doccia rigenerante, altrimenti non riesco a iniziare bene la giornata, sveglio Topastro, lo vesto e alle 7.35 dobbiamo essere fuori casa altrimenti facciamo tardi. Lascio Topastro alla scuola materna e corro in ufficio dove rimango fino alle 15.30 e dove mangio un panino durante la mia pausa pranzo di 30 minuti. Poco prima delle 16.00 ritiro il Topastro da scuola, qualche commissione e poi andiamo a casa. Durante il pomeriggio Topastro gioca con i suoi treni, colora, mi aiuta a fare lavoretti, anche se si tratta di cose difficili per lui. Gli piace starmi vicino e imparare a cucire, fare la lavatrice, tagliare la mozzarella per la pizza… In estate andiamo al parco, al mare o a passeggiare. Verso le 20.00 ceniamo e Topastro può guardare la tv per un’oretta. Dopo i cartoni animati si fa il bagnetto, si legge un libro e si va a nanna. Spesso riesco a rimanere alzata a leggere un libro o davanti al pc ma tante volte sono stanchissima e vado a dormire prima delle 22.00! Per fortuna il sabato e la domenica non ci sono orari e si può riposare e recuperare le forze.

Ci racconti ora la tua peggiore giornata tipo?

Alla fine di gennaio mi si è rotto il cellulare, comprato poco meno di un mese prima, la lavatrice ha deciso di disperdere corrente e ho impiegato ore a capire che era lei a far saltare tutte le luci di casa , nel frattempo sono dovuta scendere in cortile per sollevare l’interruttore generale almeno sei volte. Il giorno dopo mi è venuto un mal di testa incredibile, tanto che non sono andata neppure al lavoro, il gatto ha vomitato sul divano, ed eravamo senza lavatrice…. Quando succedono troppe cose negative in una volta è un disastro e vorrei che la giornata finisse in fretta!

Hai sempre avuto una predilezione per i lavori manuali o ci hai dato dentro dopo l’arrivo del Topastro?

Si sempre! Mia mamma creava per me e mia sorella lettini di cartone per le Barbie, vestiti con i ritagli di stoffa, e io ho iniziato da piccola a pasticciare con fili di lana, carta, colla, colori e legno. Chiaramente quando è nato il Topastro mi sono dedicata di più a lavoretti adatti a lui, ma ho sempre amato pasticciare, specie con materiali poveri.

Spero di non offenderti nel farti questa domanda  e puoi anche non rispondermi: sei separata e tuo figlio vive con te. Come ha preso lui la cosa? E’ difficile da gestire la situazione?

Si, la situazione è molto difficile da gestire. Da uno a dieci, (dove dieci corrisponde alla massima difficoltà): dieci! Topastro è piccolo, non saprei dirti come l’ha presa, aveva appena due anni quando io e il suo papà ci siamo separati. Gli era stato spiegato che mamma e papà non vivevano più insieme perché non andavano d’accordo.  Sono sicura che spesso sente la mancanza di una famiglia tradizionale e quando sarà più grande immagino che farà tante domande.

Non sapendo nulla del rapporto con il tuo ex compagno è anche fin troppo facile parlarne ma… potessi tornare indietro cambieresti qualcosa?

E’ veramente una domanda troppo difficile, non ho una risposta. Penso che le nostre azioni dipendano anche dal contesto e dalla situazione in cui ci si trova in quel preciso momento, quindi non credo che avrei potuto agire diversamente, non riguardo le cose molto importanti.

Qual è stato il periodo più difficile, ad oggi, nella crescita del Topastro?

Non saprei dirti… Ogni periodo ha problematiche differenti e ogni volta che una fase finisce ne arriva subito una nuova, tanto che spesso ci si dimentica di quella appena finita. Sicuramente, vivendo sola con  lui, per me è stato più difficile il periodo tra i due e tre anni perché aveva bisogno di attenzioni continue. Non potevo lasciarlo solo neppure due minuti e dovevo portarlo ovunque andavo io. Se dovevo recarmi in qualche ufficio, dovevo portarlo con me e lui non riusciva a capire che bisognava aspettare, non urlare, non correre in mezzo alle persone. Ora che ha tre anni e mezzo è un bimbo grande e gioca anche da solo, riesce ad aspettare una decina di minuti quando dobbiamo fare una coda, si sveste quasi da solo, mette in ordine una parte dei suoi giocattoli,… Insomma riesco a riposarmi un pochino di più e andare tranquillamente in quasi tutti i posti insieme a lui. Che per una  mamma è davvero una grande conquista.

Se dovessi aspettare un secondo figlio… l’errore che non ricommetteresti più sarebbe…

Non credo avrò mai un secondo figlio ma sicuramente cercherei di gridare meno e di non usare le mani per punire i capricci. Topastro a volte è un bimbo birichino e la mia pazienza non è infinita. Vorrei essere più calma e non dargli mai neppure uno schiaffo.

Che rapporti hai con i suoceri? Vi danno una mano?

I nonni paterni di Topastro abitano a 100 km da dove viviamo e quindi ci vediamo e sentiamo poco. Però  mi hanno aiutato tanto quando è nato Topastro.

Hai ancora degli spazi “tuoi”? (palestra, hobbies fuori casa, uscite con le amiche)

Pochissimi! Qualche volta riesco ad andare a mangiare una pizza con le amiche o vedere un film al cinema ma a parte la lettura, che è uno dei mie hobbies, ho abbandonato fotografia, viaggi… Al momento le mie energie sono dedicate al mio bimbo, ma spero in futuro di potermi dedicare anche a cose che interessano me in prima persona!

Se non sbaglio vivi a Rimini. Tutti la dipingono come la patria per le famiglie e i bambini. L’ultima volta che ci sono stato ero su un autobus che mi portava al Cocoricò…
E’ davvero una città a misura di famiglia? Consiglieresti delle vacanze estive dalle tue parti? Hai qualche consiglio a riguardo?

Si, io e Topastro viviamo a pochissimi km da Rimini, a pochi passi dal mare. Si, consiglierei ad amici o parenti di trascorrere le vacanze con i bimbi qui. I prezzi non sono tanto alti e le spiagge sono quasi tutte attrezzate con giochi per bimbi, animazione, fasciatoio… Ci sono parchi tematici dedicati ai bimbi, il delfinario e tanti eventi per ogni gusto. Agosto è il mese in cui c’è più gente, consiglierei di scegliere, se possibile, un altro mese per le vacanze con i bimbi. Perché c’è meno gente e quindi albergatori e bagnini dedicano più attenzioni alle persone. In inverno invece la città non è a misura di bimbo. Ci sono pochissimi posti al chiuso dove andare con i bimbi. Pochi asili e anche pochi spazi verdi.

In compagnia, sei una di quelle mamme che parla per ore e ore solo dei figli?

E’ normale parlare del proprio cucciolo ed ammetto che mi capita spesso di dare o ricevere consigli sull’argomento bambini con le amiche, ma ci sono tanti altri argomenti di cui amo discutere.

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?

Ci ho pensato parecchio ma non mi viene in mente nulla! Forse perché tanti giocattoli che Topastro non usava più perché era diventato grande li abbiamo regalati ai bimbi delle mie amiche o parenti. Tra l’altro Topastro gioca davvero con tutto: da un pezzetto di carta ad un cellulare rotto, un trenino, un pacco di fazzoletti o un libro parlante.

Un libro che ci consiglieresti di leggere? (a tema bambini/genitori)

Mi è piaciuto molto “I bambini hanno bisogno di fiducia” di Tim Seldin

So di fare una domanda sconvenientissima ma… ci consigli un’altra mamma blogger da intervistare? ( o più di una!)

Ce ne sono davvero tante, come faccio a sceglierne solo alcune? Tra i blog che leggo molto volentieri ci sono:

http://www.homemademamma.com/

http://yummymummyematteo.blogspot.com/

http://ilsorrisodeimieibambini.blogspot.com/

http://lestagionidimrsapple.blogspot.com/

http://vogliounamelablu.blogspot.com/

http://supermamma.mammacheblog.com/

http://mammamogliedonna.blogspot.com/

E sono davvero solo alcuni, perché ci sono tante mamme che scrivono blog che amo leggere.

Fai l’indovino: adesso come adesso, il topastro, da grande, ha tutte le qualità per diventare:

Senza dubbio un attore! Topastro è molto socievole, parla con tutti, saluta la gente che incontra per strada.  Gli piace attirare l’attenzione su di sé. Inoltre lui non parla: recita. Quando dice: non ci posso credere! Lo dice con la manina davanti alla bocca, con un’espressione di stupore ma con un occhietto controlla se lo sto osservando. Lui parla con tutto il corpo. I suoi capricci sono scenografici e spesso scoppio a ridere e non riesco a sgridarlo. Se non ha voglia di andare a prendere il bavaglino in camera sua mette in scena un dramma: fino a qualche secondo prima rideva e ad un tratto diventa serio, poi sofferente e grida: aiuto! Mi fanno male le gambe, non riesco a camminare… Nel frattempo inizia a barcollare, fa la vocina sofferente e cade a terra. Poi finge di non riuscire ad alzarsi, nuota sul pavimento, boccheggia… Recita davvero benissimo!

E’ vero che il Topastro, nascosto nella sua casetta-paravento, sta realizzando in gran segreto un libro di stoffa con tutti i personaggi dei barbapapà da regalare alla barbabimba? 🙂

Si, hai indovinato!

Il blog di mamma Claudia: http://pollon72.blogspot.com/

Mamma Claudia e Topastro in pigiama