scintilla e abbiamo subito capito che saremmo diventate grandi amiche! E così fu 🙂

Poi, dato che siamo entrambe delle eterne insoddisfatte che se non si inventano qualcosa per movimentare vita e giornate non sono contente (perché casa, lavoro, figli, marito non bastavano! Eheh) qualche mese fa abbiamo deciso di imbarcarci (e barcamenarci, mi piacciono questi termini “marittimi”) in questa nuova avventura alla quale hanno subito aderito anche altre mamme, in primis Laura che ci supporta soprattutto nelle relazioni pubbliche e le nostre esperte.

Il sito mammeacrobate.com ha visto la luce, dopo un lungo  travaglio e senza epidurale 🙂 , il 25 gennaio scorso.

Qual è la soddisfazione più grande che vi regala mammeacrobate?

M: Io provo una grande soddisfazione a guardare ogni giorno la home page e in quel momento penso che il lavoro di tutte noi, le nostre esperienze e il nostro sapere potranno essere di conforto, far sorridere, intrattenere qualche altra mamma e questo mi piace molto!

S: Mi piace molto firmare gli autografi in giro! 😀 Naturalmente scherzo! Se devo essere sincera mi piace vedere come donne diverse e lontane comunicano attraverso la rete e si supportano, sfatando così l’idea delle donne sempre in competizione tra loro.

Cosa vi chiedono più spesso gli utenti della rete?

Rileviamo tanta voglia di condividere esperienze, di confrontarsi e di raccontarsi. Le mamme che abbiamo conosciuto semplicemente non vogliono sentirsi sole di fronte ai tantissimi cambiamenti che la maternità porta con sé: leggere che qualcuno ci è già passato (indenne!) e poterne parlare è di grande consolazione. Una volta c’erano le  sorelle, le cugine, le vicine di casa, ora c’è il web!

Ospitate anche il diario di una nonna 2.0. L’idea mi sembra bellissima. Oggi sono, per ovvi motivi legati alla diffusione delle nuove tecnologie, sicuramente poche ma… quando i nostri figli si sposeranno e prolificheranno… saranno tantissime! 🙂
E’ la suocera di una di voi due?

No, la nonna 2.0 è la mamma di Laura. Nonna Maria è stata una piacevolissima scoperta e il suo blog ha avuto da subito molto successo. Lei è spontanea e ricca di esperienza e saggezza che sono beni preziosi per le donne e mamme che la leggono. Tocca spesso temi sensibili e attuali e offre punti di vista differenti il che è davvero un valore aggiunto non da poco. Siamo proprio felici che abbia accettato l’invito di collaborare con noi!

mamme-acrobate-equilibrioSarà che sono papà e mi sento tirato in mezzo fin da subito: ma i vostri mariti? Sono presenti? Criticano il vostro lavoro in rete? Vi aiutano?

M: Mio marito è un sant’uomo, non ci sono altre parole per descriverlo (eheheh, una bella sviolinata ci vuole ogni tanto!) Da quando abbiamo deciso di far partire il progetto di mammeacrobate si è dovuto rassegnare a trascorrere lunghe serate solo lui e il fidato telecomando. Io lavorando tutto il giorno, posso dedicarmi al sito solo dopo le 22 quando la nostra bimba va a letto quindi il più penalizzato di tutti è proprio lui. Devo però dire che mi supporta (e sopporta!) e credo sia anche fiero di me J. Ora lo sto coinvolgendo anche attivamente, vorrei che scrivesse una cosuccia che ho in testa… vediamo se ci riesco!

S: Il computer è sempre stato il nostro terzo incomodo! E più passano gli anni e più diventa ingombrante! Il mio compagno è abbastanza rassegnato… non mi critica, quello no, ma ogni tanto si impunta per farmi staccare la spina, come quando mi impone le vacanze senza connessione ad internet! :- (

E in casa?

M: Mio marito è un sant’uomo, non ci sono altre parole per descriverlo… l’ho già detto?? 😀 A parte gli scherzi, è un bravo marito e un giocoso papà. Nella nostra famiglia i ruoli sono ben equilibrati e diritti e doveri distribuiti al 50%. Lui cucina quasi ogni sera sollevandomi da questo (ingrato) compito e lasciandomi più tempo per sistemare altre cose in casa e per stare con nostra figlia. Poi mentre io sistemo la cucina dopo cena quello che intrattiene e gioca con la bimba è lui. Ci vogliono dei compromessi se no tutto diventa troppo complicato!

S: Ah, io ho sempre considerato le pulizie di casa faccende totalmente da uomo! Vi sembra una stranezza? Ma volete mettere un pavimento lavato dalle forti braccia di un uomo? tutta un’altra cosa! Quindi se si vuole ottimizzare i tempi è meglio che siano loro a fare i lavori di fatica e noi donne continuare ad aggiornare lo stato di facebook!

Quando siete diventate mamme vi è cambiata la vita. Che cosa vi ritrovate a fare che non avreste mai detto?

M: La lavatrice OGNI sera!!

S: Preferire un libro di Brazeltoff a uno di Baricco!

Qual è il compito più “ingrato” che fate, seppur stringendo i denti?

M: Caricare e svuotare la lavastoviglie!! E stirare.. che però cerco di evitare alla grande portando tutto alla mia santa (pure lei, sono attorniata da divinità!) mamma (in effetti dalle ultime due risposte si vede che non sono propriamente una brava donna di casa!)

S: La cosa che odio di più è dover prendere l’automobile per guidare in città!  (Infatti non lo faccio però…)

La città dove vivete è a misura di bambino o famiglia?

M: Noi viviamo a Milano e non è che sia esattamente una città a misura di bambino o almeno non  sotto tutti i punti di vista. Stiamo cercando infatti, attraverso la nostra community, di ragionare insieme su cosa possiamo fare per renderla più alla portata dei più piccoli e il Comune di Milano si è reso interessato e disponibile ad ascoltarci. Diciamo che uno dei problemi principali è la mobilità, a partire dalla carenza di rampe o ascensori per raggiungere le banchine delle metropolitane con i passeggini.

S: Vivo a Milano da quando sono nata e non mi ero mai posta questo problema fino a che non è nato Gabriele. Purtroppo non è solo la “struttura” e i servizi della città a renderla poco family-friendly, è proprio l’approccio alla vita: si respira, oltre allo smog, la frenesia, che non è amica della vita coi bambini.

So che avete incontrato anche il Sindaco Moratti. Che impressione vi ha fatto? E’ sul pezzo per quanto riguarda il discorso famiglie? Se foste al suo posto, quali sono i primi 3 provvedimenti che provereste a mettere in atto? (lasciate stare il discorso “fattibilità”, sognate!)

Abbiamo trovato il Sindaco Moratti molto interessata a comprendere quali sono le reali necessità delle famiglie milanesi e aperta al dialogo. Speriamo di studiare insieme un modo per collaborare ad una Milano improntata al cambiamento.
Se avessimo una bacchetta magica vorremmo: piste ciclabili in tutta la città,  Centri di sostegno alla genitorialità in tutti i quartieri e visto che stiamo sognando… pomeriggi liberi da passare con i nostri bambini!

Una vacanza con i bambini? Ci date qualche consiglio? Cosa avete fatto di recente?

M: Noi quest’anno (strano ma vero) abbiamo già prenotato le vacanze, andremo in Sardegna in un bungalow in campeggio. Ho sempre fatto vacanze in camping da piccola e credo sia una delle soluzioni migliori quando si hanno dei figli. Divertimenti, intrattenimento organizzato, tanta gente con cui socializzare, la vacanza in campeggio la consiglio a tutti!!

S: Anche io adoro il campeggio! Anche se per qualche giorno mi piacerebbe starmene in un albergo in totale relax…

Un buon libro da leggere?

M: Per andare sul leggero un libro qualsiasi di Sophie Kinsella va sempre bene!! Le altre mie letture preferite sono i libri sull’educazione dei figli e recentemente molti spunti di riflessione me li ha dati Bésame Mucho di Carlos Gonzalés.

S: Vi consiglio il libro che sto leggendo ora, di Concita de Gregorio: “Una madre lo sa “.
E con questo ho detto tutto ;- )

E’ vero che tutte le mamme acrobate hanno necessariamente dei bravibimbi.it? 🙂

Assolutamente sì altrimenti altro che acrobazie, ci vorrebbero i miracoli per uscire indenni da ogni giornata!!
Grazie per questa intervista!

Manuela e Sabina

Il sito: www.mammeacrobate.com