Il tuo blog è un mix di post di vita familiare e post culinari. Anzi, sembra proprio che la cucina per te non abbia segreti (la tortina di Halloween era spettacolare!). Il blog, se non sbaglio, è nato a Giugno di quest’anno. Come mai hai cominciato a scrivere?
Durante la seconda gravidanza ho iniziato a leggere tantissimi “mamma-blog”  e mi sono innamorata di questo mondo. Ha iniziato a girami in testa la voglia di aprirne uno tutto mio. Il tempo, la passione per la lettura, la scrittura e l’incoraggiamento del mio compagno han fatto il resto così a giugno è nato il “mio terzo bambino”. Nel blog scrivo quello che mi va quando mi va, è una valvola di sfogo, come la cucina del resto, che è una passione che mi accompagna da tutta la vita, grazie alla mia super mamma, la cuoca più brava dell’universo ( non sto mentendo!!!)

 Hai avuto il primo figlio che eri giovanissima…sbaglio se dico 24 anni? Com’è stato stare a casa mentre le tue amiche andavano in discoteca e bevevano cuba libre?
Non sbagli, a 24 anni ho avuto Topo,sicuramente  la cosa più bella della mia vita ma anche quella che me l’ha cambiata per sempre! I miei genitori mi son stati molto vicini, hanno cercato in tutti i modi di non farmi fare troppe rinunce, avevano paura che “sacrificando” certe libertà per dedicarmi a mio figlio, prima o poi sarei male e invece no, non  mi è mancato proprio niente. Stare a casa mentre le altre erano in giro a divertirsi  non era più la mia priorità, è stato tutto molto naturale.

Dopo 8 lunghi anni invece arriva anche Carlo. Come mai così tanto tempo? Scusa se te lo chiedo, ma ci dicono sempre tutti che è meglio farli a qualche anno di distanza… E’ stata dura? Sarebbe stato meglio averlo prima?
Dopo 8 lunghissimi anni è arrivato Rospo… inaspettatamente, ma la vita non poteva farmi regalo più grande. La mia vita è cambiata completamente per la seconda volta ed è letteralmente  ricominciata da 4. Se avessi incontrato il mio compagno prima, sicuramente avrei fatto un figlio prima ma le “cose” capitano quando meno te lo aspetti. I miei figli hanno 8 anni di differenza e sono tanti, troppi, infatti il terzo e magari anche il quarto ho intenzione di averli presto (son pazza lo so)!

Ci racconti la tua giornata tipo?
Allora… mi sveglio prima di tutti per riuscire a bermi un caffè da sola, in santa solitudine, poi sveglio Topo e cerco di farlo alzare dal letto ( mezz’ora minimo) poi lo supplico di lavarsi e vestirsi, nel frattempo si sveglia Rospo, gli preparo il latte e, se riesco lo lascio nel lettino, altrimenti lo metto nel lettone con il suo papy che cerca disperatamente di dormire ancora qualche minuti. Di corsa porto Topo a scuola, torno a casa bevo un caffè con il Boss e poi via di mestieri. Appena finisco accendo il Mac e inizio a lavorare (oltre al blog ho una società di organizzazione eventi). In tutto questo ho Topo che mi gira intorno chiedendomi attenzione (sigh!). Ultimamente ho trovato una bravissima baby sitter che mi aiuta così alcune mattine, dopo aver portato Semmy a scuola, vado dritta in ufficio, dove riesco a lavorare molto meglio, non c’è dubbio. Alle 12,15 circa inizio a preparare il pranzo per noi e Carletto. Io e il mio compagno pranziamo sempre insieme a casa ed è un momento stupendo, solo nostro. Il pomeriggio scorre velocissimo. Metto a nanna Rospetto, lavoricchio un po’, vado a prendere Topo, lo porto a calcio (tre giorni a settimana) oppure facciamo i compiti, merenda, cartoni e son già le sette, quindi ricomincio a spadellare. Dopo cena c’è il classico litigio con Topo per metterlo a nanna, una volta riuscita è il turno di Rospo, bagnetto, lattino e danza del sonno, che non funziona fino alle 22 più o meno. Quando finalmente riusciamo a stenderli tutti e due siamo stesi anche noi, ma io accendo lo stesso il Mac e mi faccio un giro in rete, non si sa mai…! Più o meno questa è la mia giornata tipo, non ti ho inserito la spesa, la posta, il pediatra, la ludoteca , le commissioni per il boss, le festine, le visite ai nonni perché le dò per scontate, ovviamente!

Qual è stato il periodo più difficile, ad oggi, nella crescita dei vostri figli?
Forse questo, perché Topo è gelosissimo.

Il gioco più utile che hai regalato ai tuoi figli. Quello che assolutamente non ti sei pentita di comprare perché… l’hanno usato davvero tanto!
Il lego, è il gioco più azzeccato in assoluto, infatti no passa mai moda, un motivo ci sarà

Se dovessi aspettare un terzo figlio… l’errore che non ricommetteresti più sarebbe…
mmm tanti e nessuno, forse li farei dormire da subito nella loro cameretta, forse sia chiaro.

Che rapporti hai con i suoceri? Vi danno una mano?
I miei suoceri sono delle persone stupende, non poteva capitarmi di meglio. Sono disponibilissimi e mi aiutano molto se lo chiedo.

Cosa dice il tuo compagno del blog? Ne scriverebbe mai uno tutto suo?
No, non ne scriverebbe mai uno suo ma è molto fiero di me, è felice che abbia questo”hobby”, per lui l’importante è che io sia serena.

mamma adrianaSe fossi il sindaco della tua città, quali provvedimenti immediati prenderesti per migliorare  gli spazi e le infrastrutture dedicate alle famiglie/bambini?
Ti stupirò ma… nessun provvedimento! Brescia offre molto per le famiglie/bambini, sono piacevolmente sorpresa anche io perché non  me l’aspettavo.

In compagnia, sei una di quelle mamme che parla per ore e ore solo dei figli?
No!!! Se qualcuno mi chiede dei miei figli rispondo ma non è argomento che nasce da me.

Fai l’indovino: adesso come adesso, i tuoi figli, da grandi, hanno tutte le qualità per diventare (oddio, forse per Carlo è un po’ presto…):
Semmy potrebbe diventare un cuoco, adora avere le mani in pasta, chissà come mai.
Carlo non so, forse l’assaggiatore, mangia di tutto!

Un libro che ci consiglieresti di leggere? (a tema bambini/genitori)
Leggo molti romanzi ma nessun libro sul rapporto genitori/figli, mi dispiace.

La vacanza più bella che avete trascorso tutti insieme? Ci consigli anche una struttura dove andare magari d’estate o d’inverno?
Noi d’estate andiamo in Sardegna, al sud, una zona perfetta per le famiglie perché c’è calma e tranquillità.Le strutture non sono quelle della Romagna, ma non son male basta adeguarsi, per i bambini è un posto perfetto. Stessa cosa per la montagna, noi andiamo in un paesino sotto il Monte Maniva, piccolo, tradizionale, per niente conosciuto, dove il mondo si è fermato. Ci sono percorsi, piccoli parchi, una minuscola piazza, devi amare la pace.

Quando ci dedicherai una ricetta tutta per noi?
Prestissimo, promesso! Preferenze? (certo! un bel dolce natalizio, ormai manca poco! ndr)

E’ vero che il Rospo sta aspettando il bacio della nostra Barbabimba per trasformarsi in un principe?
Nooooo son gelosissima!!!
Comunque sì, non aspetta altro! 🙂

Il sito: www.ricominciodaquattro.com