Curiosità: come mai due nomi non italiani per le tue bimbe?

Il mio nome è inflazionatissimo. Fin dai tempi della scuola per casi di omonimia non sono mai stata Laura e basta, ma Laura A., Lauretta, Laurina o peggio ancora Laura 2. Volevamo due nomi poco comuni e che fossero solo loro, o quasi…

Ricordo mia moglie che, in gravidanza, diceva: “Beh, però, vedi, se aspettassi due gemelli almeno… ci saremmo tolti il dolore subito. 2 in un solo colpo…”. Nei primi mesi successi al parto (ma anche oggi) ringraziamo di non avere avuto a che fare subito con 2 bambini. Quanto è complessa la tua giornata? Qual è la cosa più difficile da gestire?

Sai che in realtà è meno complessa di quanto si possa pensare?! Credo addirittura di fare molta meno fatica di alcune mie amiche che hanno bimbi di età differenti.
Le mie bambine hanno le stesse esigenze: vanno nella stessa scuola, per ora fanno lo stesso sport, mangiano lo stesso cibo, vanno a nanna alla stessa ora, giocano insieme e quel pizzico di competizione che hanno le stimola a fare tutto sempre meglio. Insomma mi ritengo molto fortunata!

Le tre cose che non pensavi avresti mai fatto nella vita mentre ora…sono quasi la tua quotidianità:

Da quando ci sono le mie principesse, sicuramente la mia vita è cambiata radicalmente, ma non c’è nulla che non avevo messo in conto.

Il tuo compagno? E’ un papà presente?

Il lavoro lo impegna tanto, ma quando è a casa è assolutamente presente. Quando le bambine erano piccole, si è sempre svegliato ogni notte per aiutarmi a dare loro il biberon. E anche oggi, quando capita che si sveglino di notte per via di un brutto sogno o anche solo per chiedere l’acqua, mi lascia dormire…

Economicamente, è impegnativo avere 2 figlie? Non sarà tutto doppio ma quasi…no?

L’impegno economico maggiore si ha sicuramente all’inizio: due lettini, passeggino gemellare, passeggini singoli, latte e pannolini per due, ecc. Con il tempo la situazione diventa simile a quella di chi ha due figli di età differenti.

Quanto giocano e quanto litigano tra di loro? Hanno diverse personalità?

A casa giocano sempre insieme ed è normale che litighino anche. Hanno personalità diverse ma una cosa importante in comune: un legame unico e speciale che fa svanire nel nulla ogni litigio.

Ti capita di pensare: non ce la faccio più! Ora mollo tutto e scappo!

Non potrei mai rinunciare alle mie bambine, ma ti confesso che a volte vorrei evadere un po’ dalla routine.

A cosa non ti sei ancora abituata?

All’idea che stiano crescendo…

Il consiglio più stupido che ti abbiano mai dato su come comportarti con i tuoi figli:

Onestamente non ricordo che mi abbiano mai dato consigli stupidi

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?

Solitamente cerchiamo di fare acquisti intelligenti, ma ci è capitato di acquistare qualche “Cinesata” dagli ambulanti che poi si è rivelata puntualmente una “sola”

Quello più bello invece, che, ad oggi, si è rivelato davvero un bell’acquisto?

Il gioco preferito delle mie bambine è sicuramente Barbie. Considerando che giocano anche con alcune Barbie di quando ero bambina io, si sono rivelate un bell’acquisto … almeno per i miei genitori!! 🙂

E poi arriva thepocketmama, il tuo blog online. Perché hai pensato di raccontarti sulla rete?

Il mio blog nasce un po’ come diario dei ricordi. L’idea mi è venuta quando un giorno mia figlia Nicole mi ha chiamata scherzosamente “mammino piccolino”, per via della mia statura, e ho pensato che in futuro mi sarebbe piaciuto poter ricordare momenti come quello e poterli raccontare alle mie figlie senza tralasciare nessun dettaglio.
E poi è bello conoscere le altre mamme nella rete, prendere spunti e mettere la propria esperienza a disposizione di altri.

Internet può aiutare, secondo te, le mamme in qualche modo? Se sì, quale?

Internet per me è una finestra sul mondo e credo che tutte le mamme dovrebbero aprirla per guardare fuori ma anche per urlare il loro pensiero.

Tuo marito cosa ne pensa del blog?

Cos’è un blog?

La città dove vivete è a misura di bambini?

Diciamo che siamo abbastanza soddisfatti, ma credo si possa sempre fare di più.

Se fossi tu il Sindaco, c’è qualcosa che cambieresti (pensando al mondo delle famiglie)?

Vorrei che ci fossero più strutture comunali in grado di accogliere bambini e ragazzi durante il  periodo estivo.

In compagnia, sei una di quelle mamme che parla per ore e ore solo dei figli?

Assolutamente no, sono una mamma ma sono anche una donna con una propria identità e dei propri interessi.

La vacanza più bella che avete fatto tutti insieme? Un posto che ci consiglieresti?

In generale consiglio alle famiglie di affidarsi a tour operator fidati che offrano strutture adeguate all’accoglienza delle famiglie. Ci sono villaggi e alberghi dotati di family-room, servizio biberoneria per i piccolissimi, menù bambini e animazione per tutte le fasce di età. La Sardegna è una regione che amo particolarmente e in cui si possono trovare numerose strutture di questo tipo.

E ora un’altra blogger: chi potremmo “intervistare”?

Ho visto che avete intervistato soprattutto mamme, ti suggerisco un papà: http://pensieridipapa.splinder.com/

Se trovassi una lampada di Aladino, che cosa chiederesti al genio (non vale chiedere i numeri vincenti del Superenalotto!)?

Potrò sembrare scontata, ma l’unica cosa che desidero davvero è che le mie figlie possano avere una vita piena di felicità e soddisfazioni!

E’ vero che ieri notte vi siete svegliati di soprassalto perché Michelle gridava “Bravi” e Nicole rispondeva “Bimbi!” 🙂

In realtà si sono svegliate di soprassalto loro perché io nel sonno gridavo “Brave, bimbe!” 🙂

Il blog:   http://www.thepocketmama.com/