un po’!!! ; )
Partiamo per gradi, o almeno proviamoci.
Pik nasce nel 2005, Pop nel 2007 e Puk nel 2009. Sei dannatamente precisa! Ogni due anni ne sforni uno! Adesso basta oppure andiamo avanti?

Vedremo…

Qual è il segreto per riuscire a fare tutto senza isolarsi dal resto del mondo (amici, hobbies etc)?

Non lasciarsi sopraffare dal perfezionismo: tutto si può continuare fare, ma sono tutte ciambelle col buco un po’ sbilenco. Per me, vanno bene cosi!

Un dubbio atroce, che però confermerebbe il tuo essere strega: non è che hai anche animali domestici? (se mi rispondi di sì, mi devi dare anche il tuo manuale segreto sulla perfetta vita in famiglia!)

Avevamo tre gatti ma purtroppo ce ne è rimasto solo uno: gli altri due sono morti di vecchiaia (ma sospetto che Darrin li abbia avvelenati: per lui, in questa casa, siamo in troppi!!!)
In tutto questo, il tuo blog, ti è d’aiuto in qualche modo?

E’ un simpatico diversivo, per i ritagli (minimi) di tempo. Spero che quando saremo vecchi e canuti, questi piccoli racconti ci facciano ancora sorridere. Io ho perso la mamma troppo presto. Spero che quando non ci sarò più, Pik Pop e Puk, rileggendoli, capiscano meglio com’era la donna che è stata, anche, la loro mamma.

Qual è stato, ad oggi, il periodo più difficile che hai affrontato nella crescita dei tuoi figli?

All’inizio col primogenito, Pik: in quei primi mesi ero molto spaventata, triste, e mi sentivo sola. Darrin e i miei amici lavoravano tutti, io ero senza la mia mamma e volevo fare tutto da me: dunque ero parecchio stanca, anche. E gli equilibri di coppia hanno bisogno di tempo per assestarsi, quando arriva il primo figlio.

Tuo marito è un papà presente?

Certo, ci mancherebbe! Gli segherei il collo.

I bambini (i primi due arrivati) giocano fra di loro? Spesso gli amici con più di un figlio ci dicono “ma sì, fatene un altro! Vedrai che si terranno compagnia!” Sotto sotto leggo della perfidia nei loro occhi. E’ veramente così? O lo si dice per tirare avanti? 🙂

Pik e Pop giocano da matti, insieme.

Raccontaci il tuo sabato sera tipo di 6 anni fa e quello, invece, appena trascorso

Sei anni fa mi sparavo almeno due film al cinema la sera. Oggi, se riesco a correre a vederne uno solo è già un lusso. E mi va benissimo cosi!

Il rapporto con i suoceri? Avete chi vi dà una mano?

Abitano fuori Milano. A me manca molto la mia mamma, che non c’e’ più da dieci anni…

Raccontaci come vorresti che fosse la tua giornata (facciamo finta “un lunedì”) perfetta:

Così com’è, indaffarata. Magari, però, con un part-time invece che un full-time (faccio la giornalista).

Ci racconti ora la tua peggiore giornata tipo?

Quando sono di “chiusura” in redazione e non riesco a mettere a nanna i tappi.

La tua città è a misura di bambino? Se fossi il sindaco che cambiamenti imporresti?

Non lo è. Nell’imbarazzo della scelta… più parchi, più giochi per bambini dentro ai parchi, e unire con ALMENO delle strisce pedonali il parco di piazza vetra, diviso dalla circonvallazione con traffico tremendo!

Facciamo tre previsioni sbagliate 🙂
Cosa faranno da grandi i tuoi tre figli?

Pop sicuramente musicista. Pik, il più grande, pittore. E per Puk mi piacerebbe tanto regista cinematografico ; )

Che libro ci consiglieresti di leggere? (a tema bambini/genitori)

Uno di Silvia Colombo, bello, sulla nascita di due gemelle. Non mi ricordo esattamente il titolo, però. (Confessioni di una mamma pericolosa – ndr)

Tuo marito si ritrova ogni tanto al raduno dei Bruzzi (in sintesi:  va al ristorante aBruzzese con amici dove mangiano come maiali, bevono come spugne, ridono come bambini). Tu hai invece qualche appuntamento fisso irrinunciabile?

Cerco di mantenermi il cinema!

E’ vero che Pop, vedendo che non rispondevi subito a questa intervista ti ha detto con accento marcatamente siciliano: “Amunì smuoviti! Ca staiu faciennu a muffa! I picciriddi di bravibimbi.it bravi sugno!” 🙂

Siculo Pop…., caspita, hai studiato eh! : )

Il sito: www.vitadastrega.com (sito hackerato? Al 14/1/2015 è un sito pornografico…)