Il mio bambino di 36 mesi è terrorizzato dai rumori forti, fin da quando, a 9 mesi, un altro bambino  ha fatto scoppiare un palloncino accanto a lui. E’ un cosa che mi preoccupa molto, passerà o rimarrà così nel tempo? E cosa posso fare per aiutarlo?

La paura del rumore e delle fonti di rumore è tra le più diffuse tra i bambini (soprattutto, al di sotto dei 24 mesi di età, ma la sua incidenza rimane elevata ancora fino ai 4 anni, mentre in seguito tende a diminuire gradualmente).

Fatta questa doverosa premessa e, pur nella consapevolezza che molte paure infantili scompaiono spontaneamente con la crescita, le suggerisco comunque di incoraggiare gradualmente il suo bambino ad affrontare quelle situazioni che attualmente evita.

Voi genitori potreste spiegargli con semplicità che a quelli che sono per lui oggetti fobici ci si può avvicinare senza timore e che voi stessi interagite senza paura con questo tipo di situazioni.

Utilizzandovi, quindi, come modelli da imitare, il bambino potrebbe, per approssimazioni successive, ridurre le sue ansie ed abituarsi a ciò che ora teme (in un primo tempo, ogni successo, anche minimo, di vostro figlio dovrà essere ricompensato).

Tranquillizzate il vostro bambino e cercate di non mostrargli la vostra apprensione per la condizione che lui vive, evitando, inoltre, di tenerlo costantemente lontano da ciò che scatena la sua ansia, perché, in questo modo, rischiereste di rinforzare la sua paura.

Infine, ricordatevi che anche gli adulti tendono ad avere paura di quello che non conoscono e, poiché lei stessa afferma che il suo bambino reagisce con disagio ai rumori di cui non conosce la fonte, provate a trasmettergli qualche informazione sull’origine dei suoni che lo spaventano, in modo tale che egli possa acquisire la nozione che dietro a questi ultimi non si nasconde nessun pericolo.

Silvano Dott.ssa Federica
Psicologa e Psicoterapeuta